Sanremo 2026: chi vincerà? I favoriti secondo le ultime quote dei bookmaker

24-02-2026
Chi salirà sul gradino più alto del podio di Sanremo 2026? L’apertura ufficiale della settantaseiesima edizione del Festival della Canzone Italiana è fissata per stasera, martedì 24 febbraio, ma le previsioni circolano già da settimane, complice anche il tradizionale preascolto dei brani riservato alla stampa.

Festival di Sanremo: i favoriti secondo i bookmaker

Alla vigilia della prima serata, le agenzie di scommesse aggiornano le quote sui 30 artisti in gara, chiamati a raccogliere l’eredità di Olly, vincitore della scorsa edizione con "Balorda nostalgia".
In testa alle preferenze c’è Serena Brancale, che negli ultimi giorni ha scalato le quotazioni: 3 su Snai, 3,25 su Lottomatica, 3,50 su Sisal. Subito dietro la coppia formata da Fedez e Marco Masini, accreditata tra 5 e 7,5 a seconda del bookmaker.
Tra i nomi considerati più competitivi figura anche Tommaso Paradiso, all’esordio sul palco dell’Ariston con "I Romantici", quotato a 7,50 in modo uniforme dai principali operatori. Alla stessa cifra è proposto anche Sayf, indicato come possibile outsider dell’edizione.

Un secondo gruppo di candidati si colloca su quote più alte: Ermal Meta (tra 16 e 21), Eddie Brock (tra 16 e 20), Arisa (16–20), Ditonellapiaga (13–16) e Fulminacci (16–21). Molto distanti, secondo le lavagne delle scommesse, Samurai Jay ed Elettra Lamborghini: per entrambi le quote oscillano tra 150 e oltre 300, segnalando una vittoria considerata al momento improbabile.

Miglior testo, Ermal Meta in pole

Dopo la pubblicazione dei testi dei brani in gara al Festival di Sanremo 2026, i bookmaker hanno aperto anche le quote per il Premio “Sergio Bardotti” al Miglior Testo. Secondo le valutazioni di Sisal, il nome in pole position è quello di Ermal Meta, offerto a 2,75.
“Stella stellina”, firmata insieme a Dardust e Gianni Pollex, è una dedica a una bambina di Gaza: un brano che intreccia dolore e speranza, evocando resistenza e desiderio di rinascita. Meta, del resto, arriva all’Ariston con un curriculum solido: la vittoria al Festival di Sanremo nel 2018 in coppia con Fabrizio Moro, il Premio Mia Martini nel 2017 e il Premio Bigazzi nel 2021 per la miglior composizione musicale. Il Bardotti rappresenterebbe un’ulteriore conferma della sua centralità autorale.
Alle sue spalle, appaiati a quota 5,00, figurano Serena Brancale e Sayf. La prima punta su un testo introspettivo dedicato alla madre scomparsa; il secondo propone una lettura critica del presente, tra tensioni sociali e contraddizioni quotidiane.
Chiude il quadro Levante, unica artista in gara ad aver scritto e composto integralmente il proprio brano. Un elemento che ne rafforza il profilo autoriale, ma che secondo i bookmaker non si traduce in competitività: la sua eventuale affermazione al premio è quotata a 50 volte la posta.

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