Dopo otto anni di silenzio discografico, i Soulwax tornano a parlare con la voce spezzata di un mondo che non riesce più a riconoscersi. "All Systems Are Lying", il nuovo lavoro annunciato oggi (9 luglio 2025) e in uscita il 17 ottobre via DEEWEE / Because Music, segna il ritorno in studio del progetto fondato dai fratelli David e Stephen Dewaele, figure cardine della sperimentazione musicale europea degli ultimi due decenni.Nati come band alternative-rock nel Belgio post-grunge degli anni Novanta, i Soulwax hanno trascorso gli anni 2000 trasformandosi in una creatura mutaforma: produttori cerebrali, pionieri del mash-up con l’alias 2manydjs, architetti sonori dietro l’etichetta DEEWEE e co-creatori del colossale soundsystem Despacio, insieme a James Murphy degli LCD Soundsystem. Una visione a tutto tondo che sfuma i confini tra palco, club, studio e galleria.
"All Systems Are Lying" non è solo un ritorno: è una dichiarazione. “Un album rock fatto senza chitarre elettriche”, dicono i Dewaele. E l’ossimoro è voluto. Il disco nasce da un processo interamente analogico: sintetizzatori modulari, batterie acustiche, registratori a nastro, voci trattate e disarticolate. Una materia sonora viva, irregolare, pulsante. Il risultato è una sorta di krautrock distopico del presente, dove il groove diventa veicolo per un senso di allarme onnipresente, tra glitch, tensioni ritmiche e riflessi sintetici.
Il concept dell’album è chiaro: un’esplorazione del mondo contemporaneo come ecosistema saturato di menzogne algoritmiche, filtri e disinformazione. “Volevamo catturare la sensazione di una band che suona strumenti elettronici – dal vivo, rumorosi e sciolti”, spiegano. Un’urgenza fisica che si riflette nei primi due brani condivisi oggi: la title-track "All Systems Are Lying", che si apre come un segnale d’allarme radio interrotto da distorsioni e pulsazioni febbrili, e "Run Free", il contraltare euforico, una corsa liberatoria verso il dancefloor.
Due volti della stessa medaglia, due anime dell’estetica Soulwax: la prima, figlia della tensione post-industriale di una jam band elettronica; la seconda, un’ode all’edonismo ritmico, fatta per bruciare notti nei club.
Dopo un 2024 trascorso in tour costante, e con set che hanno svelato in anteprima frammenti del nuovo materiale, i Soulwax hanno già infiammato il Kappa Futur Festival di Torino e il Rock Werchter in Belgio. Il tour prosegue quest’estate con tappe di rilievo, tra cui Junction 2 (Londra, 27 luglio) e Lokerse Feesten (Belgio, 2 agosto), dove il trio di batteristi e l’approccio live rischiano ancora una volta di ridefinire la performance elettronica.
La tracklist, composta da quindici brani, promette un viaggio stratificato e concettuale:
Pills And People Gone
Run Free
Meanwhile On The Continent
New Earth Time
All Systems Are Lying
Gimme A Reason
Dshungel
Constant Happiness Machine
Polaris
The False Economy
Idiots In Love
Hot Like Sahara
Engineered Fantasy
Distant Symphony