Due date sold-out, 120mila persone attese, uno stadio Olimpico trasformato in un tempio del rock. Il 27 e 28 giugno, Roma accoglie il rocker di Zocca per il gran finale del suo Vasco Live 2025. Uno spettacolo pensato come un
concept, tirato fino all’ultimo secondo: due ore e mezza senza respiro, un’onda emotiva in crescendo, che si placa solo al termine, quando la pioggia di coriandoli si posa sulle note di “Albachiara”.
Da quasi cinquant’anni sulla cresta dell’onda, con oltre 200 canzoni, capaci di parlare a quattro generazioni e con oltre 800 concerti all’attivo,
Vasco Rossi da 35 anni domina gli stadi. E dal 2013 è in tour ogni anno, senza mai una pausa, con numeri che continuano a sfidare ogni logica: anche nel 2025, 600.000 spettatori complessivi. Vasco Live 2025 ha toccato 6 città con 12 concerti (14 contando le due anteprime di Bibione), per un totale di oltre 610.000 cuori battenti. E ogni volta, la promessa è la stessa: torneremo.
Dopo le due date del 21 e 22 giugno a Messina, dunque, tutto pronto per la doppietta conclusiva di Roma. Questa la probabile scaletta del concerto di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico.
- Vita spericolata
- Sono innocente ma…
- L’uomo più semplice
- Valium
- Vivere
- Mi si escludeva
- Gli spari sopra
- Quante volte
- Ed il tempo crea eroi
- Un gran bel film
- Vivere non è facile
- Buoni o cattivi
- Basta poco
- Siamo qui
- C’è chi dice no
- Io perderò
- La strega (La diva del sabato sera)
- Cosa vuoi da me
- Vuoi star ferma
- Tu vuoi da me qualcosa
- Una canzone per te
- Va bene, va bene così
- Rewind
- E adesso che tocca a me
- Senza parole
- Sally
- Se ti potessi dire
- Siamo solo noi
- Canzone
- Albachiara
Vasco Rossi ha lanciato un messaggio chiaro: il tour 2025 non deve essere una replica del passato. Come da tradizione, la scaletta è stata completamente rinnovata rispetto alla
tournée dello scorso anno e include anche numerose chicche per i fan storici.
Accanto a Vasco, la sua band ormai rodata: Vince Pastano alla direzione musicale e chitarre, Stef Burns alle chitarre, Andrea Torresani al basso, Alberto Rocchetti alle tastiere, Donald Renda alla batteria, Antonello D’Urso alla chitarra acustica e programmazione, Roberta Montanari ai cori, con la sezione fiati composta da Andrea Ferrario (sax), Tiziano Bianchi (tromba) e Roberto Solimando (trombone).
Quest’anno il filo rosso che unisce i circa 30 brani della set list è: la vita. In tutte le sue forme e accezioni. "Perché la vita è. E bisogna anche essere pronti a rischiare per quello in cui si crede, una ricerca continua di un senso. E non c’è ricerca che non sia spericolata. Mai come in questo momento è il caso di celebrarla", sottolinea una nota dell'artista emiliano. Dalle illusioni alle ultime amare riflessioni sulla condizione umana: l’uomo un “povero eroe” che nasconde quello che “è” dentro quello che “ha”. La tecnologia diventa una nuova ideologia, e chi più ha... più vuole… roba da rapaci. "La tecnica - dice Vasco - sta diventando il fattore dominante nella società, influenzando ogni aspetto della nostra vita. Questo porta a una sorta di predominio della razionalità tecnica su altri valori, come l’etica o la spiritualità. Così l’avere sta prendendo definitivamente il sopravvento sull’essere".
Dopo l’apertura a sorpresa con "Vita spericolata", il concerto vede il ritorno in scaletta di brani assenti da anni: "Sono innocente ma…", "Vivere non è facile" e "E adesso che tocca a me", tutti fuori dai live dal 2018, ma anche il recupero di "Valium", riportata sul palco dopo quasi trent’anni. Non sono mancati momenti intensi con pezzi come "Mi si escludeva", "Quante volte" e "Buoni o cattivi", assenti dal 2019.
Il gran finale è affidato, come da tradizione, a "Albachiara", preceduta dagli immancabili "Rewind", "Sally" e nuovamente "Siamo solo noi", in un bis che suona come un abbraccio collettivo. Una tournée che è un nuovo viaggio sonoro nella carriera del cantautore emiliano, che ha di recente festeggiato anche i 40 del suo classico "
Bollicine".
Una pausa, giusto il tempo di ricaricare le batterie e poi tutti pronti a ripartire il prossimo anno con le nuove date del Vasco Live 2026: 5 e 6 giugno a Ferrara (Parco Urbano G. Bassani); 12 e 13 giugno a Olbia (Arena); 18 e 19 giugno a Bari (Stadio San Nicola); 23 e 24 giugno a Ancona (Stadio Del Conero); 28 e 29 giugno a Udine (Bluenergy Stadium). I biglietti per Vasco Live 2026 saranno disponibili in anteprima per il Blasco Fan Club dalle 12 del 7 luglio mentre i titolari di carta Mastercard avranno accesso prioritario ai biglietti a partire dalle 12 del 9 luglio.