Mia Doi Todd

Manzanita

2005 (Plug Research) | songwriter

Cantautrice di Los Angeles ma dalle origini nipponiche, Mia Doi Todd, dopo una brevissima parentesi alla Sony (per il precedente "The Golden State"), torna sulle scene dopo due anni per incidere il suo quinto lavoro, "Manzanita" che esce per la Plug Research. Lasciata da parte l'elettronica, la Todd presenta un album semplice ma coinvolgente, diviso a metà tra gioia e desolazione, in cui a troneggiare è la voce, soffice e avvolgente (seppur pecchi in riconoscibilità), mentre la band si limita per lo più a cesellare accompagnamenti delicati e rispettosi.

Coniugare stati d'animo differenti è compito arduo, che può mettere in pericolo l'equilibrio interno dell'opera. Seppur l'iniziale impressione può essere spiazzante, una volta che il disco inizia a girare più volte sul lettore, ci si fa l'abitudine, anche perché l'atmosfera resta unica, sempre soffusa e sussurrata. Capita così di passare dalla tenera elegia luccicante di "What If We Do?" alla declamazione piangente per arpeggi di chitarra, sfondo di percussioni tribali e rintocchi di piano di "My Room Is White", per poi essere investiti dalla gioiosa cavalcata "The Last Night of Winter", arrangiata per archi e fiati, senza batter ciglio.

In questa continua girandola, i brani che più riescono a marcar segno, oltre ai primi due citati, sono la scarna "Luna Lune" tetra evocazione di fantasmi; l'accorato appello di "Deep at Sea", il pezzo più rock; la conclusiva dolce ninna-nanna voce e chitarra "I Gave You My Heart"; mentre sorprende (pur nel contesto delineato) la presenza del gradevole reggae "Casa Nova".

L'impressione è quella di trovarsi (strutturalmente) dinanzi a canzoni di Nick Drake, pur se provenienti dal grembo di una cantautrice (e non di un cantautore) e depurate dalla tragedia interiore (e dal genio) del loro autore (il che, giusto per chiarirci, fa ampia differenza).
Nonostante possa uscire schiacciato da paragoni del genere, "Manzanita" resta un disco vario e ispirato, frutto di un'artista matura e con le idee bene a fuoco.
  • Tracklist
  1. The Way
  2. What If We Do?
  3. My Room Is White
  4. The Last Night of Winter
  5. Muscle, Bone & Blood
  6. Casa Nova
  7. Luna Lune
  8. Tongue-tied
  9. Deep at Sea
  10. I Gave You My Heart
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