Afrirampo

We are Uchu no ko

2010 (Supponpon) | avant-pop-rock

Le Afrirampo sono un duo di Osaka e questa è già una garanzia. Le Afrirampo sono Oni e Pikachu, una alla chitarra l'altra alla batteria. Le Afrirampo hanno appena pubblicato il loro ultimo disco "We are uchu no ko". Le Afrirampo che musica fanno?

"Suutoburekoru" (2007-P-Vine) è stato se non il disco giapponese più importante del 2007, sicuramente il più originale di quell'anno, un fulmine a ciel sereno. Nonostante i tanti paragoni piovuti unanimemente da critica e pubblico soprattutto con progetti antisegnani connazionali (oooIooo e via dicendo) e non - Raincoats e Slits su tutti - il disco era imperlato di numeri molto freschi e di grande respiro, in bilico tra voglie pop e improvvisazione tout court. In poche parole, un disco eccezionale. Purtroppo, come molti gioiellini del Sol Levante non distribuiti in Europa, anche questo lavoro é passato in parte inosservato dalle nostre parti.

Ma parliamo di "Siamo figlie delle stelle", perché questo è il significato del titolo del nuovo disco, un doppio, che raccoglie in sé, al meglio, la "filosofia" del duo.

Chi ha avuto occasione di vederle dal vivo si è reso conto della forza e del volume di suono che le due fanciulle riescono a sprigionare dai propri strumenti (oltre che attraverso le voci) che di frequente scambiano tra loro, spesso invertendo anche il modo di suonarli (nel senso che percuotono ciò che andrebbe pizzicato e viceversa). L'altro aspetto importante è quello dell'improvvisazione (quasi) mai fine a sé stessa, completamente volta a una solarità e a una comunicazione diretta e volutamente infantile delle due. Tutto questo considerando sempre il fatto che, a meno di trent'anni, le due hanno diversi lavori alle proprie spalle, uno dei quali, "Kore ga mayaku da", ovvero "Questa è droga" (Tzadik, 2005) prodotto da John Zorn; non tralasciando anche i due album solisti, uno a firma di Oni, "Sunwave Heart" (Haya, 2010), e l'altro, "Shiawase no kashi" (Moonlight, 2008), di Pikachu, realizzato sotto lo pseudonimo MoonMama.

Caratteristica non trascurabile delle Afrirampo è sicuramente anche l'immagine: il rosso, in particolare, è il colore che tinge immagine e suoni; e poi il lato performativo delle proprie esibizioni; la sensualità fanciullesca delle due; l'apparire e (presumibilmente) l'essere spontanee, positive e parafrasando titoli di canzoni innominabili, irradiando tutto con l'amore, i colori, il sole (che ricordiamo essere in Giappone un principio tradizionalmente femminile).

Il disco si schiude con il singolo "Mirakuru rakki garuzu", ovvero "Miracle Lucky Girls" (il video, come prevedibile, molto accativante è disponibile in rete): epico nel suo esplodere, travolgente nel suo inciso, proietta chi lo ascolta nel gorgo delle restanti sei tracce, quasi prevedibili nel loro prendere corpo, tra ritmiche gommose e rimbalzanti ("Egoroshima Egoro Island"), staffilate chitarristiche ("Touzainanboku Est-ovest-sud-nord") aurore boreali ("Umi Mare"), tamtam da giungla equatoriale ("Waitoo"), nenie rivolte non alla luna bensì al sole ("Yaayaaee"), rock liofilizzato ravvivato come ramen istantaneo ("Sore ga Afrirampo").

Insomma, un disco del quale non riuscire mai a stancarsi. Se poi si volesse tentare una via di fuga, ci sarebbe allora lì, già pronto nel nostro lettore, il secondo cd con una canzone a firma di Oni e cinque brani invece di Pika, il tutto eseguito però in duo: la lunga ballata "Sunwave Dance", tratta dal disco solista di Oni, uscito tra marzo e aprile scorsi, riarrangiata in grande pompa rispetto all'originale; la composizione in cinque frammenti "Hoshi no Uta" che Pikachu rivolge alle stelle.

La celeberrima scena di Osaka ha trovato le sue due eroine migliori.

(01/07/2010)

  • Tracklist

Disc 1

1. Mirakuruo rakki garuzu

2. Sore ga Afrirampo

3. Touzainanboku

4. Umi

5. Egoroshima

6. Waitoo

7. Yaayaaee


Disc 2


1. Sunwave Dance

2. Hoshi no Uta ~pikauniverse~

Afrirampo on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.