Simon Evans And Aaron Nakagawa

Collaborations

2010 (Self Released) | songwriter

L'acqua scorre placida. Oceano del tempo, fonte di rigenerazione. Lentamente, il suo fluire prende la forma di musica. Simon Evans e Aaron Nakagawa hanno imparato a immergersi nelle acque dell'anima per cercare di stillarne il sussurro. Nel silenzio di un eremo nelle isole Fiji, all'ombra di un imponente albero di mango, hanno condiviso la stessa ricerca spirituale e la stessa devozione per la musica. Perché l'arte, come era solito ripetere il loro maestro, Adi Da Samraj, è prima di tutto "arte della realtà": "l'illusione dell'individualità suggerisce l'idea che l'essere umano debba costituire l'unità di misura della realtà e controllarla, mentre la realtà è invece oltre il "punto di vista", oltre il controllo".
Così, un giorno, Simon Evans si è chiuso con la sua chitarra acustica in un angolo della lavanderia dell'isola e ha registrato un pugno di intime meditazioni. Poi, ha deciso di affidarle alle mani di Aaron Nakagawa, perché le rifinisse con il suo intarsio di ricami elettronici. Un lavoro che è proseguito anche quando i due hanno lasciato l'isola, tramite uno scambio di e-mail tra l'Australia (patria di Evans) e le Hawaii (dove vive Nakagawa). "Collaborations" è il frutto di questa comunione artistica, ma soprattutto è il frutto della profondità di una vera amicizia: una di quelle capaci di accompagnare nella ricerca del proprio cammino.

Il punto di partenza per entrare nello spirito (e nella spiritualità) delle dieci canzoni che compongono questo album è dato dal candore della scrittura di Evans, già apprezzabile nel precedente "Draw Your Mountains There", esordio solista del songwriter australiano a nome Simon Llewelyn Evans. Un picking leggero ed essenziale, a tratti quasi scarno, si presta a creare bozzetti acustici minimali sui quali la voce soffusa di Evans disegna melodie delicate e gentili, velate di malinconia. Gli origami elettronici di Nakagawa impreziosiscono i brani conferendo loro brillantezza e vivacità. Ne è un eccellente esempio "Candle", brano che già era apparso, in una versione alternativa firmata dal solo Evans ("Candle Song"), nel primo volume di OndaDrops, e che in questa più recente veste s'illumina tra le stratificazioni sonore architettate da Nakagawa.
Grazie al lavoro di Nakagawa, inoltre, l'aura contemplativa che pervade l'opera assume una connotazione del tutto particolare, in costante bilico tra l'antico e il moderno. Il mood meditativo dei brani è peraltro intensificato dai diversi rumori della natura che Nakagawa inserisce copiosamente tra le note delle composizioni di Evans: l'incessante scorrere dell'acqua o il cinguettio degli uccelli tra gli alberi sembrano trasportare l'ascoltatore nei paesaggi puri ed incontaminati d'Oriente, laddove il tempo sembra espandersi indefinitamente perdendo ogni tipo di concretezza e di valore.

È da una ferita aperta che può ricominciare a sgorgare la vita: "You ain't got a lot to show for three years / Just an open wound", sussurra Evans in "Candle". È una sete insaziabile che spinge a risalire fino alla sorgente, imparando a contemplare in una lacrima tutti i colori dell'oceano. Lo sguardo si perde lungo la linea senza confini dell'orizzonte: l'uomo non sembra nulla di fronte alla vastità dell'universo, eppure tutto in lui è fatto per quella misura infinita. E quel senso di sproporzione, in "Warm Thing (By Your Grace)", diventa il mormorio di una preghiera rivolta al mistero che anima ogni cosa: "By your grace, may these prayers be so / How I miss you lord, which way shall I go?".

I brani di "Collaborations" sono intrecci di brevi illuminazioni lungo il cammino di questa ricerca. "I looked upon the greatest one / And I reached out to touch his arm", è la certezza che anima "Long Ago": può svelarsi in un'isola ai confini del mondo, può svelarsi negli occhi di un amico. A volte può svelarsi anche tra i versi di una canzone.

(04/01/2011)

  • Tracklist
1. A General Selection
2. Candle
3. Long Ago
4. To Serve His Own
5. The Rest (Sonnet For A Horse)
6. Wurundjeri Way (Ode To Tullamareena)
7. Warm Things (By Your Grace)
8. Your Last Night
9. Arun-I-Chun (I Run Each Hand)
10. In Me
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