Toro Y Moi

Causers Of This

2010 (Carpark) | hypnagogic pop, dream beat

Che questi siano anni zeppi di hype, colmi fino all'orlo di sottogeneri e next big thing, è cosa tristemente risaputa. Basti solo pensare che per riuscire a etichettare l'ultima pseudo-scena musicale si è dovuti ricorrere al dizionario neurologico. E così, l'illusione ipnagogica, abbandonate le librerie mediche, è piombata di scatto nell'immaginario medio del nerd odierno, generando chilometrici dibattiti sulla necessità del ripescaggio stilistico, fino a occupare una quantità indefinita di pagine sulle varie riviste alternative/intellettualoidi d'oltreoceano. Allo stesso tempo va anche sottolineato che sono in molti a nutrire perplessità circa la longevità e l'effettiva consistenza del fenomeno. Al punto che non è affatto uno scandalo se qualcuno avesse già deciso di abbandonare l'ondata hypna, accomodandosi sul bagnasciuga.

In tutto questo marasma di considerazioni a dir poco avvilenti, giochini di parole e allucinazioni mattutine, Chaz Bundick ha deciso di giocare i suoi assi, undici per l'esattezza, con la sicurezza del compositore tutto casa e synth. Il suo disco d'esordio, "Causers Of This", è hypnagogic pop, glo-fi, chillwave, nostalgia canaglia e chi ne ha più ne metta. È un castello di gommalacca con i piani collegati tra loro da scale pop-troniche, consolidati (si fa per dire) da un groove morbido e fluttuante. Un juke box moderno, dominato da partiture elettroniche trasognate e fluorescenza ritmica al Valium ("Blessa"), nel quale è la rarefazione sintetica a farla da padrona ("Minors").

Discretamente curato, capace di proiettare con attitudine odierna la memoria sonora verso tutto ciò che abbondava nei meravigliosi Ottanta, privilegiando l'aspetto per certi versi più allucinato e adolescenziale ("Thanks Vision"), "Causers Of This" è un esordio che merita rispetto e una considerevole attenzione. Bundick ha saputo fondere ritmo, bassa fedeltà, ricerca retrò ed evasione ipnagogica.
Un'esperienza armoniosa, da condividere senza indugi.

(04/05/2010)

  • Tracklist
  1. Blessa
  2. Minors
  3. Imprint After
  4. Lissoms
  5. Fax Shadow
  6. Thanks Vision
  7. Freak Love
  8. Talamak
  9. You Hid
  10. Low Shoulders
  11. Causers Of This
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