Big Sexy Noise

Trust The Witch

2011 (Le Son Du Maquis) | no wave

Se Kenneth Anger dovesse mai decidere di girare "Scorpio Rising" in salsa post-punk, probabilmente "Trust The Witch" sarebbe una fonte imprescindibile da cui attingere per il "commento" sonoro. Bikers, blasfemia, giacconi di pelle, tempeste ormonali e tanto rock. Se c'è un'artista che più di ogni altra personifica l'immaginario della ninfomane nichilista questa è senza dubbio Lydia Lunch.
Che la Nostra non fosse un'educanda pudica e composta era quantomeno intuibile già dai memorabili esordi, dai Teenage Jesus & The Jerks a qual numero da cabaret a luci rosse chiamato "Queen Of Siam".

Big Sexy Noise (con parte dei Gallon Drunk a reggerle il gioco), rappresenta però la sua incarnazione più aggressiva e sfrontata: la Lunch smette i panni della prostituta d'appartamento e con il suo armamentario di borchie, calze a rete e guanti in lattice si aggira nella notte affamata di sesso e dissoluzione. Non ci sono fronzoli né preliminari: "Ballin' The Jack" e "Cross The Line" sono puro delirio hardcore, con il sax di Edwards ridotto a brevi urla impazzite e la Lunch che sputa oscenità nelle sue nuance più scure e malefiche.
Non si può resistere alla strega newyorkese, quando prova poi a corromperci con due sensuali bluesoni come "Won't Leave You Alone" e "Trust The Witch", la perdizione è definitiva."Got a thousand ways to torture you/ a hundred ways to make you cry", ci ammonisce subito dopo in "Devil's Working Overtime", ma più che una minaccia è un'invitante proposta erotica, che l'ascoltatore non può declinare: soppresso i giudizi di ordine morale la parola "perversione" è priva di ogni significato.

Così, tra garage roboanti e libidinosi rallentamenti, si giunge a "Forever On The Run", summa del lavoro e nuova dichiarazione d'intenti per la Lunch: si riallacciano i pantani e si risale in motocicletta, verso la notte, alla volta di nuove depravazioni.
È il lato più grezzo e carnale dell'ascoltatore, che "Trust The Witch" prova a stuzzicare, empio come una bestemmia, istintivo e liberatorio come un orgasmo.

(23/12/2011)

  • Tracklist
  1. Ballin' The Jack
  2. Cross The Line
  3. Won't Leave You Alone
  4. Mahakali Calling
  5. Trust the Witch
  6. Devil's Working Overtime
  7. Where You Gonna Run
  8. Collision Course
  9. Not Your Fault
  10. Forever On The Run
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