Jackie-O Motherfucker

Earth Sound System

2011 (Fire Records)
psichedelia, free-rock, folk

Indolente e tenera, “In The Willows” conferma la rinnovata passione di Tom Greenwood per le ballate umorali e in odor di Americana. Eppure, nel solco di “Valley Of Fire", anche “Earth Sound System” evidenzia il carattere bifronte di questi Jackie-O Motherfucker 2.0.

Ecco, infatti (appena terminata quella delicata confessione d’amore per una lei che può, tra le altre cose, “gather the sun all in her fist/ gather the moon all around her wrist”), partire uno scherzo free-form che, tra rimpalli sordi, sbuffi di ance, segnali di fumo e una drum machine schizofrenica a schiaffeggiare le orecchie, procede per altri sette minuti, questa volta, però, annoiando dopo i primi due. Contento del giochino, Tom (ormai unico leader di una band nata sedici anni fa e passata tra innumerevoli cambi di formazione) si ripete con un’altra languida invocazione (“Bring It To Me”), proseguendo con una “Dedication” che, per l’appunto, dedica qualcosa a qualcuno ma, guarda un po’, lo fa ripetendosi, musicalmente e liricamente, fino alla nausea (“This is dedicated to/ the person who/ is trying to find/ the next right thing to do”).

Continuare a pubblicare dischi, anche quando non si ha nulla da dire? Perché no! Del resto, qualcuno che abbocca, qualcuno capace di benedire la tua pochezza lo trovi sempre... Tuttavia, per un nome discretamente importante della “musica altra” americana degli ultimi anni (almeno un paio di ottimi colpi nel carniere: “Fig 5” e, soprattutto, “Liberation”), la cosa diventa degradante. Magari, però, i cazzeggi assortiti di “Raga Separating” e il garage-rock fuligginoso e completamente fuori posto di “Where We Go” sono piccoli capolavori. E, allora, tutto si spiega.

14/07/2011

Tracklist

1. In The Willows        
2. Raga Joining        
3. Bring It To Me        
4. Dedication        
5. Raga Separating
6. Where We Go

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