Guidato dalla cantante Meike Clarelli e da Matteo Colombini, il progetto La Metralli si segnala per un colto intreccio di suoni e atmosfere, nella cui trama si ritrovano suggestioni provenienti dalla canzone popolare, aromi mediterranei e sfumature di jazz sontuoso e malinconico. Sulla scia di un certo sentimento caposselliano della melodia, il gruppo mette una strumentazione ricca e sfaccettata (fisarmonica, contrabbasso, chitarre) al servizio di canzoni romantiche e notturne (“Sull’ultima vertebra”, “Prima che Il Vento”). Proposta molto raffinata e godibile.