I
Lento sono di nuovo in pista e le casse risuonano subito di torride fiammate
sludge-doom perché “Glorification Of The Chosen One” non ama i giri di parole, ma va dritta al sodo.
Quarto lavoro in studio, “Anxiety Despair Languish” è, comunque, un lavoro tutt’altro che memorabile, in cui certo l’aspetto “melodico” sembra essere diventato ancora più essenziale per la costruzione delle loro arcigne strutture strumentali, ma che, tuttavia, troppo spesso finisce per spingere il tutto nel limbo di una sterile riproposizione di cliché.
Il quintetto romano (comunque solidissimo e affiatato) prosegue, dunque, la sua operazione di attraversamento di equilibri poderosi in cui raziocinio ed
heavyness vanno a braccetto (“Questions And Answers”, “A Necessary Leap”, “Underbelly”), non disdegnando fraseggi e intrecci di chitarra in ciclica o interrogativa disseminazione lirica (la
title track, “Unyielding / Unwavering”) e accelerazioni
thrash che lasciano un po’ il tempo che trovano (“Blind Idiot God”). A rompere la massiccia compattezza dell’insieme, ci pensano l’interludio jazz-noir di “Blackness” e l’ambient-noise di “Inwards Disclosure”.
Troppo poco, in ogni caso.