Dissonanzen Ensemble

Dissonanzen

2014 (Die Schachtel) | avantgarde jazz

La milanese Die Schachtel è attiva ormai da una decina di anni e si sta prefigurando come la più autorevole erede della gloriosa Cramps degli anni Settanta, quella delle collane di musiche di confine e contemporanee come la "Nova Musicha" e "DIVerso". Con ormai un catalogo abbastanza esaustivo, comprendente ottime ristampe come "Prati Bagnati del Monte Analogo" (1979) di Francesco Messina e Raul Lovisoni, "Dialoghi del Presente" (1977) di Luciano Cilio (musicista napoletano assai caro a Jim O'Rourke), importanti retrospettive dedicate alle opere di Pietro Grossi (uno dei pionieri della computer music in Europa), Aldo Clementi (il Ligeti italiano) e Domenico Guaccero, unitamente a coraggiose proposte come quelle di "outsider" come Angelo Petronella e Martino Traversa, l'etichetta fondata da Fabio Carboni e Bruno Stucchi inaugura questo 2014 con l'uscita di un bel box (dalla tiratura limitata di 500 copie) di cinque cd contenente lavori inediti dell'ensemble sperimentale Dissonanzen.

Fondato a Napoli nel 1993 da Tommaso Rossi, si è sempre contraddistinto nelle scelte poco ortodosse di repertorio, muovendosi sempre tra musica contemporanea e jazz d'avanguardia. Un paio di loro cd sono stati pubblicati dall'americana Mode, ma solo questo box della Die Schachtel propone loro materiale inedito (inciso tra il 2003 e il 2009) e non semplici esecuzioni di composizioni altrui. Il primo cd, titolato "A Glimpse", è quello più formalmente jazz della raccolta e vede la presenza del percussionista Adam Rudolph in veste di direttore dell'ensemble. Il cd si apre e si chiude con due composizioni derivanti dallo stile da big band di Charlie Mingus, "Reborn" e "A Glimpse". "Here Beneath The Sands", "Treelines" e "Into Dust" potrebbero appartenere al repertorio anni Settanta di Giorgio Gaslini. "Doleful Night" e "Six Sided" sono due brani carichi di una sinistra suspense e la quieta "To Remember" fa da contraltare, mentre ci si ritrova nella sperimentazione pura nell'alea cageana di "Fallen Fragments".

Il secondo cd, "Musica Porosa" vede la presenza del figlio di Karlheinz Stockhausen, Markus, ormai uno dei più noti trombettisti jazz europei, insieme alla brava clarinettista Tara Bouman. Le sette sezioni che danno vita alla composizione "Porosità" cercano un trait d'union tra la musica seriale di Stockhausen padre e il jazz da camera di marca Ecm, specialmente nella quinta e sesta sezione. La "Man Ray Suite", che occupa il terzo cd, vede tre celebri poemi musicali di Erik Satie, che vengono abilmente stravolti, come se fossero stati riletti da Luciano Berio.

"Alchemic Sounds", presente nel quarto cd, è il lavoro che più si avvicina all'improvvisazione di gloriosi ensemble del passato come gli Amm (specialmente nei brani "Ensemble I", "Tommaso" e "Marco C."). Anche gli standard del jazz come "Blue Monk", "Off Minor" e "A Night in Tunisia" subiscono un adeguato trattamento destrutturante.
L'ultimo cd (contenente il ciclo di lieder "Teatrini Napoletani") è invece quello che maggiormente si riallaccia a ciò che faceval'etichetta Ictus (e, in parte, anche la Cramps) una quarantina di anni fa, ovvero riprendere stilemi antichi o popolari del passato e renderli attuali, tramite l'improvvisazione e la sperimentazione pura. "Un Pino Alto Sul Monte" e "Canto Montano del Pastore di Bovini" sono infatti due rivisitazioni di canti popolari, un po' come faceva Cornelius Cardew al pianoforte intorno al 1974. "Due Brindisi a Eufrosina" si colloca al limite della musica gestuale, mentre il mottetto "Ariel's Song" non è ignaro dei canti sospesi alla Nono. "Glass' Song", "Spinning Lilk" ed "Epilogue" sono da vedersi come "operazioni chirurgiche" su temi di musica barocca e antica, esperimenti non nuovissimi, ma neanche troppo scontati ed eccessivamente dissacratori.

Bello il voluminoso libretto allegato, con le sue foto in bianco e nero, che ben si sposano a operazioni e musiche come queste.

(10/03/2014)

  • Tracklist
Cd 1: A Glimpse

  1. Reborn
  2. Here beneath the sands
  3. Treelines
  4. Into dust
  5. To remember
  6. Fallen Fragments
  7. Love's light
  8. Doleful night
  9. The side door
  10. Baskets full of song
  11. Six Sided
  12. Treelines 
  13. A glimpse

Cd 2: Musica Porosa

  1. Porosità I
  2. Porosità II
  3. Porosità III
  4. Porosità IV
  5. Porosità V
  6. Porosità VI
  7. Porosità VII

Cd 3: Man Ray Suite

  1. Après le retour a la Raison
  2. Après l'Etolile de Mer
  3. Après Emak Baika

Cd 4: Alchemic Sounds

  1. Ensemble I
  2. Tommaso
  3. A night in Tunisia
  4. Marco C.
  5. Blue Monk
  6. Off Minor
  7. Claudio
  8. Manteca
  9. Marco S.
  10. Monk's Mood
  11. Ciro
  12. Ensemble II

Cd 5: Teatrini Napoletani

  1. Due brindisi a Eufrosina
  2. Ariel's Song
  3. Glass' Song
  4. Spinning Lilk
  5. Epilogue
  6. Spinning Lilk
  7. Un pino in alto sul monte
  8. Canto montano del pastore di bovini
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