Sport - Bon Voyage

2014 (autoprodotto)
midwest emo
C’è una sottile malinconia che serpeggia lungo i solchi del secondo lavoro di questa formazione francese proveniente da Lione. Una malinconia ben incorniciata dai quarantasei secondi di estratto da “Stand By Me” (il classico cinematografico di Rob Reiner) e dall’innodia corale di “Reggie Lewis”.

Proseguendo nel solco del precedente “Colors”, “Bon Voyage” (che esce in tutto il mondo grazie alla collaborazione di ben 23 etichette!) regala una manciata di brani carichi di sincera passione, per quanto perfettamente in linea con quelli che sono i cliché della Midwest emo (insomma: Sunny Day Real Estate, Cap'n Jazz, Mineral e via discorrendo). Ogni brano, inoltre, porta il nome di un personaggio più o meno famoso del passato, e media tra picchi rabbiosi e tratteggi disincantati e melodici, intensificando questa sintesi di alti e bassi in brani quali “Ulrike Maier”, “Jacques Mayol” e nella più rumorosa “André The Giant”, la cui breve durata (un minuto circa) getta luce sui loro retaggi più genuinamente punk.

Un piglio quasi radiofonico possiede, invece, “Charlotte Cooper”, mentre in coda “Doris Sams” è la migliore rappresentazione di un suono in cui rabbia e sensibilità melodica convivono in maniera quasi naturale, ma finendo per lasciare lungo il sentiero emozioni a buon mercato. Proprio quelle che vanno di moda in tempi come questi…

Tracklist

  1. .
  2. Reggie Lewis
  3. Eric Tabarly
  4. Florence Griffith-Joyner
  5. Ulrike Maier
  6. Jacques Mayol
  7. André The Giant
  8. Charles Lindbergh
  9. Charlotte Cooper
  10. Matthew Webb
  11. Doris Sams

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