Impegnati nel loro progetto parallelo Liima, Casper Clausen, Mads Christian Brauer e Rasmus Stolberg hanno trovato il tempo di comporre e registrare un’opera insieme alla cantante lirica Karsten Fundal e alla Happy Hopeless Orchestra – Lisbeth Balslev (soprano), Morten Grove Frandsen (controtenore), Katinka Fogh Vindelev (soprano) e Nicolai Elsberg (basso) – perseguendo l’idea di crossover tra musica pop e mondo accademico già intrapresa nel discutibile esperimento orchestrale di “Perfoming Parades” registrato con la Danish National Chamber Orchestra.
Ascoltando il nuovo album degli Efterklang, “Leaves – The Colour Of Falling”, ci si chiede cosa sia rimasto di quella magica orchestra pop che incantò più di dieci anni fa con un esordio folgorante [cit: “Tripper”, ideale punto d’incontro tra orchestralità post-rock, screziature elettroniche e immaginari nordici…].
Bisogna aspettare la quarta canzone in scaletta, “The Colour Not Of Love”, per ritrovare la coralità allo stesso tempo malinconica e gioiosa caratteristica del gruppo danese. Ma è solo una goccia in un mare di sperimentazione al limite del kitsch (“Abyss”).
L’esperimento, comunque, sembra esser piaciuto a tal punto agli Efterklang che, dopo il successo dei concerti estivi, la band suonerà in versione operistica anche nei primi mesi del nuovo anno in Danimarca, Olanda, Gran Bretagna e Belgio.
06/12/2016
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