Lorenzo Senni

Scacco Matto

2020 (Warp) | elettronica

C'è un costante 'avversario' all'interno delle tracce, come se stessi giocando una partita a scacchi con me stesso. Stavo davvero cercando di portare la musica in un determinato posto per poi passare ad un altro approccio. 
(Lorenzo Senni)

Le partite a scacchi possono durare una vita. Quella tra Ivan Nikolić e Goran Arsović, giocata a Belgrado nel 1989, terminò patta dopo 269 mosse e oltre 20 ore di gioco. Certo, non che Lorenzo Senni abbia deciso di intavolare figurativamente qualcosa di simile attraverso la sua musica, ma per quantificare la bontà di questo suo “Scacco matto” è servito un tempo molto più lungo di quello previsto in origine; non tanto per l’imprevedibilità o la costituzione di un sound ormai consolidato, quanto per il suo essere volutamente sfuggente, sfacciato, costantemente smarcato ai bordi di una scacchiera o di un campo di calcio e qualsiasi superficie in cui vigono delle regole ben precise. Regole che appunto il producer italiano ama condividere per il gusto di infrangerle, schizzando come una pallina pazza e adottando ancora una volta una sezione ritmica priva di una batteria compiuta.

Scavando a fondo nella galassia elettronica, viene in mente il parallelo con Reinhard Lakomy e quel “Der Traum von Asgard” datato 1983 ma ancora un passo avanti a tutti o quasi, al netto del battito settato che lo differenzia in parte dall’opera di Senni. Il parallelo esplode in testa soprattutto ascoltando movimenti come “Discipline Of Enthusiasm” e “The Power Of Failing”. Accelerazionismo di primissima scelta, dunque. Progressioni improvvise che esaltano quel voyeurismo elettronico che non guasta mai (“XBreakingEdgeX”), e ancora rimbalzi, suoni e melodie che sembrano provenire da un flipper rotto e lasciato ancora acceso in sala giochi nell’attesa di un riparatore (“Move in Silence (Only Speak When It’s Time To Say Checkmate)”), isolazionismi in scia Idm che consolano (“Canone infinito”), finanche scheletri di canzoni possibili in un universo parallelo (“Dance Tonight Revolution Tomorrow”). Già, perché dietro l’impalcatura “asettica”, Senni brama melodie semplici, immediate, fruibili, incanalandole alla sua maniera in una struttura collaudata dai tempi di “Quantum Jelly”.

“Scacco matto” amplifica quindi la velleità del Senni-pensiero. Eleva "n" volte una formula caratteristica, distinguibilissima nel marasma usa e getta dei synth alla portata di tutti. E’ la forza e, solo a tratti, la debolezza di un musicista singolare, unico nel suo genere. Uno che gioca a scacchi per allietare i timpani degli altri e condurli verso immaginari fuori dal tempo. In tal senso, “Wasting Time Writing Lorenzo Senni Songs” la dice lunga. Insomma, ben vengano regine, cavalli, alfieri e qualche mossa alla Kasparov.

(21/10/2020)

  • Tracklist
  1. Discipline of Enthusiasm
  2. XBreakingEdgeX
  3. Move in Silence (Only Speak When It’s Time to Say Checkmate)
  4. Canone Infinito
  5. Dance Tonight Revolution Tomorrow
  6. The Power of Failing
  7. Wasting Time Writing Lorenzo Senni Songs
  8. THINK BIG
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