Degli Encoffination si è iniziato a parlare l'anno scorso, dopo la pubblicazione di un non proprio convincente "Ritual Ascension Beyond Flesh". La formazione composta da Ghoat e Elektrokutioner ci riprova, adesso, con "O' Hell, Shine In Thy Whited Sepulchres", rinnovando un cerimoniale
death doom-metal che guarda agli albori del genere ma senza spazzare i dubbi sulla loro reale consistenza.
Dopo l'invocazione/introduzione di rito, "Rites Of Ceremonial Embalm'men" sparge sul selciato gli attrezzi del mestiere: growl cavernicolo, tonalità scurissime, batteria nebbiosa, chitarre tossiche e claustrofobia doom a manetta. "Ritual Until Blood" rallenta in "falsa" modalità liturgica, preludio al raggelante funerale di "Elegant In Their Funebrial Cloaks, Arisen", che accelera spasmodico prima di votarsi alla catalessi.
Da questo punto in avanti, poco altro degno di nota, fatta eccezione per i dieci minuti di "Annunciation Of The Viscera", per cui "putrescente decadenza" mi sembra una descrizione azzeccata...