La piccola e indipendente Monstres Par Excès - l'etichetta romana vicina ai Caligine - in questo periodo rilascia tre album a tiratura limitatissima. Oltre ai rumorosi martelli pneumatici che trapanano il cervello in modo vermicolare di LxVxTx e Istituzioni Ambienti Naturalismo, si fa notare il cd-r di Pasto Cranico, band che porta con se un bagaglio musicale dub e techno.
Immaginiamo una scatola cranica con all'interno una macedonia di rumori di radio frequenze modulari amplificate di cento decibel, e suoni da sala giochi anni Ottanta meno sintetici e minimal, ma sicuramente più industrial ("Lobotomie"). Tutto questo è comunque riscontrabile nelle prime tracce dell'album "Cancrena", che rendono in un certo senso omaggio ai lavori più glitch e meno ascoltabili del maestro dei suoni astratti, sperimentali e malati: Steven Stapleton aka Nurse With Wound.
Sono altresì presenti inquietanti sfumature droniche ("Under Control") e dark-ambient ("Pancreating Fisting"), mentre la traccia finale "Voltak" gioca di riflesso con "Coitus" - brano presente nell'album "Birthdeath Experience" dei Whitehouse - attraverso i suoi venti minuti di corrosivo power electronics.
Se nella traccia dei Whitehouse l'effetto immaginato è quello di ascoltare uno sfiato di una bombola a pressione di anidride carbonica, in "Voltak" sembra invece di assistere all'accensione dell'A.P.U. (Auxiliary Power Unit) di un mastodontico aeromobile.
"Cancrena" è un discreto album di debutto destinato a crescere in interesse dopo ripetuti ascolti. Con un titolo così malaticcio e con un nome di band alquanto intimidatorio, è quasi impossibile non comprare questo disco, quindi affrettatevi poiché le copie disponibili sono davvero poche: solo venti.