Lair - Ngélar

2024 (Guruguru Brain)
acid-rock, world
Un'altra frontiera musicale da esplorare: l'Indonesia. L'opportunità ce la offre il secondo album del collettivo di Jatiwangi, sottodistretto di Majalengka che fa parte della Giava Occidentale, provincia indonesiana situata nell'isola di Giava.
I Lair non sono l'ennesima formazione di world music che grazie alla contaminazione con la musica occidentale acquista visibilità e rilievo, "Ngélar" è il risultato di un'evoluzione naturale e autoctona, che ha radici profonde nella tradizione popolare e musicale conosciuta come Panturan Tarling, una forma d'arte teatrale/musicale che racconta la quotidianità della popolazione locale, vissuta tra ritmi lavorativi incessanti e caldo torrido. Anche il termine psichedelico ha una valenza particolare per i Lair: spesso evocata come spunto nostalgico e derivativo, nel caso del collettivo indonesiano l'influenza soul-funk e psichedelica non è un artificio retrivo, bensì innovatore.

Riff conturbanti, incursioni nel desert-blues e nel surf-rock ampliano il fascino esotico di "Ngélar", un disco che nei tre minuti iniziali svela tutta la propria potenza e vitalità con una furente danza rituale a base di percussioni, chitarre roventi e cori tribali ("Tatalu"), per poi affondare le mani nella tradizione rurale con un ipnotico e triste canto a più voci rivolto agli spiriti degli antichi antenati ("Pesta Rakyat Pabrik Gula").
Compatto e vigoroso "Ngélar" è un disco dalla potente forza narrativa. Le dieci tracce si incastrano in un puzzle multicolore, dove oltre alla predominante magia della psichedelia in chiave folk-funk ("Boa-Boa") e alla densità tipica del desert-blues ("Setan Dolbon", "Mencari Selamat"), c'è spazio per momenti di pura poesia (lo slow-motion in chiave elettronica di "Hareeng"), per singolari attitudini surf-rock ("Kawin Tebu"), slanci latin-soul ("Tanah Bertuah") e perfino avventurosi e inquietanti elettro-funk dalle coordinate tribali e sperimentali ("Bangkai Belantara").

Pubblicato dalla Guruguru Brain, il secondo album dei Lair è un altro stimolante esemplare di musica fuori dai confini. Un progetto radicato nella tradizione eppur ricco di stimolanti sonorità contemporanee, in un tripudio di eccellenti riff chitarristici e suggestioni psych-soul. Con "Ngélar" la band indonesiana ipoteca un posto di rilievo nel consuntivo discografico di fine anno.

Tracklist

  1. Tatalu
  2. Pesta Rakyat Pabrik Gula
  3. Tanah Bertuah
  4. Hareeng
  5. Boa-Boa
  6. Bangkai Belantara
  7. Kawin Tebu
  8. Setan Dolbon
  9. Gelombang Pemecah Malam
  10. Mencari Selamat


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