Ha ancora voglia di divertire e di divertirsi, Étienne de Crécy, navigato ma non indomito protagonista (uno dei tanti) di quel meraviglioso movimento che fu il French Touch. “Warm Up”, pubblicato nel marzo del 2025 per Pixadelic, ne è l'ennesima conferma.
La regola è semplice ma efficace: ognuno degli undici brani è un featuring, non senza sorprese. Prima ancora che nei singoli “World Away” (con Alexis Taylor degli Hot Chip) e “Take It Back” (con gli Sports), a loro modo patinati e per diversi motivi piacioni, la formula trova pieno compimento in almeno tre capitoli davvero degni di nota: “Brass Band”, in cui monsieur Superdiscount estrae dal cilindro una piccola meraviglia dance dal retrogusto kraut in compagnia di Peter von Poehl; “Karma”, gioiellino pop-techno che avrebbe fatto un figurone in tonnellate di palinsesti radiofonici, accompagnato dalla voce di Olivia Merilahti; e infine – in tutti i sensi - “Rising Soul”, rarefatta e a suo modo mistica orazione sintetica scandita dall'inconfondibile timbro di Damon Albarn.
L'elettronica è l'inizio e la fine di tutto, e non potrebbe essere altrimenti, ma in definitiva “Wake Up” è un album pop nell'accezione meno deteriore del termine, spesso ammantato anzi da un'eleganza davvero rara di questi tempi.