Megafaun - Bury The Square

2008 (Table Of Elements)
folk
"Bury The Square" è l'album d'esordio dei Megafaun, trio del North Carolina, edito per la Table of Elements. Folk che ripesca atmosfere passate: il c.d. pre-war, già, ma nella versione degli Akron/Family. Ossia non limitarsi a due note polverose, ma recuperare parecchio altro.

"Find Your Mark" è aperta da armonie vocali fra Beach Boys e country, su spazzolate jazzy; questo prima che delicati arpeggi si ergano a sfondo di un vero e proprio vocal group. La coda strumentale, poi, inserisce elementi di post-rock. Abbiamo un colore, capace di trovare, però, più formule espressive: siamo sulla stessa linea di tante band moderne che, partendo da un punto (in questo caso il folk), girano avanti e indietro per aumentarne l'arco. Altri brani cercano di dar fondo a un'unica idea: dalla splendida ballata "Drains", impreziosita da qualche nota di piano, all'ubriaca fanfara country "His Robe".

Il disco è breve, soli sei brani, e ben amalgamato a dispetto dei cambi di ritmo. Ogni pezzo è costruito al meglio, molto pensato negli arrangiamenti e comunque capace di arrivare a ciò che si prefigge, riscattando qualche assonanza di troppo, per risultati ma soprattutto per il metodo, proprio con gli Akron/Family, vera e propria mano invisibile che aleggia sui Megafaun.
"Where We Belong", lunga e trafitta cavalcata emozionale, aperta da note di banjo e attraversata da violini, si incaglia in un muro di rumore chitarroso prima di spegnersi docile e abbandonata. "Tired And Troubled" è la firma della TOE, rumori casalinghi (voci, bicchieri, piatti) e melodia.

Lavoro bello, scritto con classe e ispirazione, "Bury The Square" ci presenta una band acuta e colta, capace di manovrare country, folk e rock con padronanza. In attesa di maggiore personalità, va benissimo così.

Tracklist

  1. Find Your Mark
  2. Tired and Troubled
  3. Where We Belong
  4. His Robe
  5. Drains
  6. Lazy Suicide

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