Impractical Cockpit - To Be Treated

2006 (Load)
experimental, free rock, noise
Una trivella immonda, una degradata perversione noisy, tra solennità meschina à-la Flipper e i Trumans Water degli albori.
Si apre così, con “Furrowed Frow”, il quinto disco della misteriosa band di New Orleans, i cui membri stabili dovrebbero essere (il condizionale è d’obbligo...) Antsy Braunschwigger, Don Dleion, Dan Beckman e Joel Jackson.
Una bella combriccola di pazzoidi, e non che non ce ne fosse bisogno, anzi!
Il galoppo storpio di “Passion Of A Cop” (che apre su di un universo fumigante di voci collassate e stecche chitarristiche dense come colla liquida) e la bifronte “No More Strobelight” (prima: anarco-punk in girotondo Half Japanese, con la voce sempre più in lista d'attesa per il manicomio; poi, cacofonica frenesia schizo-funk) ci tengono subito a precisare che difficilmente ci libereremo di loro.
Benedetta follia, insomma.

E’ come stare sulla riva del solito fiume, a veder sfilare gli insoliti cadaveri delle più disparate influenze (si va dalla no wave più reietta, al lo-fi più sghembo, passando per il free-noise e certa indigesta poltiglia Fat Worm Of Error).
Se di canzone si può parlare (o, almeno, di un suo, più o meno, riconoscibile simulacro), ci fermiamo, allora, a “Where The Nagras Bloom” (un math-rock demoniaco tutto sfasamenti e destabilizzazione auto-indotte) e allo squallido dadaismo della conclusiva, ossessiva “Soothing David” (ovvero, chiedi chi erano i Cromagnon…).
Per il resto, l’altra faccia della medaglia è rappresentata da un piacere viscerale per l’estetica scrondo e, se state pensando ai Tragic Mulatto, qua la mano, avete fatto centro!
Ma, prima, bisogna trovare un angolino per il lirismo mezzo ubriacone mezzo idiota di “Money Tasker”, in un’atmosfera hard-boiled da quattro soldi.

Successivamente, con “Grails Golden Garden” (rumori sparsi, scricchiolii metallici, baluginii lontani che rimandano echi tremolanti), il gioco si fa un tantinello delicato e complicato. E con il precipitare inebetito di “Creeping Giant”, tra urla belluine, scorregge sfrigolanti e tam-tam ritualistico, veniamo invitati a fare di noi stessi degli imbecilli, puzzolenti cani sciolti.
Magari come quelli che si divertono a tirare fuori i numeretti nella musica concreta sbronza di “Latitude: North 41-53-0 Longitude: West 70 -45-46” (chissà dove cavolo è?).
Magari mi ci faccio accompagnare…

Tracklist

  1. Furrowed Frow
  2. Passion Of A Cop
  3. No More Strobelight
  4. Money Tasker
  5. Grails Golden Garden
  6. Creeping Giant
  7. Another Bucky Dome
  8. Lat: North 41-53-0 Long: West 70 -45-46
  9. Where The Nagas Bloom
  10. Soothing David

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