Chi non si ricorda del film "Magnolia" e della sua splendida colonna sonora, chi ancora non ha fresca la memoria su "Two Of Us", la cover dei
Beatles che
Aimee Mann, insieme al marito Michael Penn hanno realizzato per la
soundtrack di "I Am Sam", e chi non si emoziona ancora riascoltando quel gioiellino di "Bachelor n° 2"? Ebbene, il viaggio continua con questa altra grande prova della bionda ex voce dei 'Til Tuesday, che vi costringerà ancora una volta ad innamorarvi delle sue canzoni.
"Lost In Space" è un disco delizioso, che emoziona e coinvolge è la quintessenza della della delicatezza, undici canzoni di puro pop dipinte con acquerelli a tinte pastello ma con tratti decisi che riescono a raccontare storie di droga ("High On Sunday 51"), di fallimenti ("Humpty Dumpty"), di richiami amorosi ("Pavlov's Bell") e di altre passioni, amori e tormenti descritti con grande sensibilità.
"Lost In Space" è quel genere di dischi che aspetti per un anno e che improvvisamente ti entra in circolo, uno di quelli, per intenderci, che lasci nel lettore cd per intere giornate e non ti stanchi di ascoltare, uno di quei dischi che non si dimenticano tanto in fretta. La cantautrice di Boston si è dimostrata ancora una volta grande con la penna e impeccabile musicalmente: belle le canzoni, azzeccati gli arrangiamenti con una chitarra distorta che di tanto in tanto si insinua nei percorsi melodici per rendere più incisivi alcuni passaggi altrimenti lasciati sguarniti dalle parole, senza enfasi, in conclusione, parafrasando il Leopardi che "il naufragar m'è dolce in questo mare" e consiglio di perdervi anche voi insieme ad Aimee nello spazio, colmo della sua musica.