Se "Le città di pianura" di Francesco Sossai è stato il grande trionfatore della serata dei David di Donatello 2026, con ben otto statuette, anche i premi musicali non hanno fatto eccezione. "Ti" di Marco Spigariol alias Krano, brano incluso nella colonna sonora del film di Sossai, si è aggiudicato infatti il premio per la Migliore Canzone Originale. Il film si presentava alla cerimonia con sedici candidature, il numero più alto di questa 71esima edizione dei David, davanti a "La grazia" di Paolo Sorrentino e "Le assaggiatrici" di Silvio Soldini. Alla fine della serata ha raccolto otto statuette, imponendosi come titolo più premiato dell’anno con i riconoscimenti per Miglior Film, Miglior Regia e per la canzone firmata da Krano.
Per il musicista veneto era arrivata anche una candidatura nella categoria Miglior Compositore grazie alle musiche originali del film, pubblicate nel novembre 2025 da Maple Death Records, etichetta fondata da Jonathan Clancy. La colonna sonora sviluppa un linguaggio folk psichedelico e visionario, legato ai paesaggi del Nord-Est italiano, tra il Piave e la laguna veneta, con un uso marcato del dialetto. Nel suono di Krano convivono riferimenti alla tradizione cantautorale americana degli anni Settanta e una sensibilità profondamente italiana. Le sue composizioni richiamano artisti come Bill Fay e Skip Spence, ma rielaborano quelle influenze in una forma personale fatta di ballate spettrali, suggestioni americana e atmosfere sospese. Pubblicata da Maple Death, la colonna sonora di “Le città di pianura” racconta e accompagna il viaggio dell'improbabile gruppetto di protagonisti al termine di una notte infinita, che non si trasforma mai, se non incidentalmente, in giorno. Lo fa seguendone passo passo le movenze e gli umori, lasciandosi trascinare nel vortice alcolico nel quale letteralmente galleggiano i personaggi, protesi nella condizione permanente di cercare l'ultimo bicchiere da bere.
Presentato anche al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard, "Le città di pianura" vede nel cast Filippo Scotti, Andrea Pennacchi, Roberto Citran e Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), alla sua prima incursione cinematografica. Dopo l’annuncio delle nomination, Krano aveva commentato così il riconoscimento ottenuto: "Sono felice che Francesco Sossai abbia pensato a me per sonorizzare questa pellicola e che il risultato sia stato apprezzato soprattutto dal pubblico. Le candidature legate alla colonna sonora mi fanno pensare che il mio lavoro sia stato compreso e valorizzato". Il David per la miglior colonna sonora è stato invece assegnato a Fabio Massimo Capogrosso per il film "Primavera".
La cerimonia dei David di Donatello 2026 si è svolta al Cinecittà di Roma con la conduzione di Bianca Balti e Flavio Insinna, affiancati dagli interventi di Nino Frassica. Oltre al trionfo di "Le città di pianura", tra i principali premi della serata figurano quello a Aurora Quattrocchi come Miglior Attrice Protagonista per "Gioia mia", i riconoscimenti a Matilda De Angelis e Lino Musella per i ruoli non protagonisti in "Fuori" e "Nonostante", e il David per il Miglior Esordio alla Regia assegnato a Margherita Spampinato per "Gioia mia". Quattro premi tecnici sono andati invece a "Primavera", debutto cinematografico di Damiano Michieletto, mentre "Le assaggiatrici" e "La città proibita" di Gabriele Mainetti hanno chiuso con tre riconoscimenti ciascuno.
Ecco l'elenco completo dei premi:
Miglior film: Le città di pianura di Francesco Sossai
Miglior regia: Le città di pianura - Francesco Sossai
Miglior esordio alla regia: Gioia mia Margherita Spampinato
Migliore sceneggiatura originale: Le città di pianura - Francesco Sossai, Adriano Candiago
Migliore sceneggiatura non originale: Le assaggiatrici - Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia
Calenda, Ilaria Macchia
Miglior produttore: Le città di pianura - Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film)
Miglior attore protagonista: Sergio Romano (Le città di pianura)