Megadeth, Anthrax, Cavalera e Black Label Society: come è andata la maratona metal di Ferrara

15-06-2026

Ferrara ha ospitato una vera maratona metal di oltre otto ore con alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale. Sul palco di piazza Ariostea si sono alternati i due Cavalera, i Black Label Society, gli Anthrax e i Megadeth, protagonisti dell’unica data italiana del loro tour d’addio.

Ad aprire la giornata sono stati i ferraresi Game Over e i portoghesi Gaerea, prima dell’arrivo di Max e Iggor Cavalera, che hanno eseguito integralmente “Chaos A.D.”, storico album dei Sepultura pubblicato nel 1993. Brani come “Refuse/Resist”, “Territory” e “Slave New World” hanno infiammato il pubblico, mentre Max Cavalera ha lanciato dal palco il messaggio “Fuck War”.
I Black Label Society hanno poi portato in scena il loro mix di hard rock, southern rock e heavy metal. Al centro dell’attenzione Zakk Wylde, protagonista di lunghi assoli e dell’omaggio a Ozzy Osbourne con la cover di “No More Tears”.

Gli Anthrax hanno ripercorso la loro carriera attraverso classici come “Got The Time”, “Caught In A Mosh”, “Madhouse”, “I Am The Law” e “Among The Living”. Il chitarrista Scott Ian ha continuamente incitato il pubblico: “Non state fermi, nessuno stia fermo, dal pit alle ultime file”.

Il gran finale è stato affidato ai Megadeth. Dave Mustaine ha proposto brani recenti come “Tipping Point” e “I Don’t Care” accanto a classici del repertorio quali “Countdown To Extinction”, “Symphony Of Destruction” e “Peace Sells”. Durante il concerto il leader della band ha confermato il suo forte legame con l’Italia: “Ho comprato una casa qui, abbiamo piantato il nostro giardino e il nostro vigneto. E ora sono ufficialmente residente in Italia”. Prima dell’ultima canzone, Mustaine ha dovuto fare i conti con il coprifuoco imposto dall’evento: “Abbiamo ancora una canzone da suonare stasera. Ma qui c’è il coprifuoco, quindi dobbiamo fermarci”.
Il concerto si è chiuso con “Holy Wars”, salutata da un boato del pubblico e diventata il sigillo perfetto su una giornata che ha celebrato alcune delle figure più importanti della storia del metal.

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