Linda Perhacs è stata ritrovata: “Sta bene, è al sicuro”

30-07-2026

Linda Perhacs, la storica cantautrice statunitense, data per scomparsa nei giorni scorsi, è stata ritrovata sana e salva. A confermarlo è stato il Dipartimento di Polizia di Los Angeles (LAPD), che ha annunciato di averla rintracciata mercoledì 29 luglio.
La vicenda aveva destato forte preoccupazione dopo che amici e collaboratori della musicista avevano reso noto di non avere più sue notizie da circa otto mesi. Perhacs, 82 anni, era stata vista l’ultima volta alla fine del 2025 in una struttura assistenziale della San Fernando Valley, in California, dove risiedeva da tempo e riceveva cure per la demenza. Dopo essere stata dimessa dalla struttura, però, ogni contatto con lei si era interrotto, compreso quello con il suo ex manager.
L’appello lanciato sui social da amici e colleghi ha contribuito a far riaccendere l’attenzione sul caso. Un portavoce dell’Unità Persone Scomparse del LAPD ha confermato al Daily Mail il ritrovamento della cantante con una breve dichiarazione: “È stata trovata oggi. È al sicuro”.

Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sul luogo in cui si trova né sulle sue condizioni di salute, spiegando che tali informazioni sono tutelate dalla normativa federale statunitense sulla privacy sanitaria (HIPAA). Poco dopo è arrivata anche una comunicazione attraverso il profilo Instagram ufficiale dell’artista: “Linda Perhacs è al sicuro e si trova in una nuova struttura di assistenza”. Il messaggio prosegue con un ringraziamento ai tanti che hanno contribuito alle ricerche: “Grazie a tutti per i vostri messaggi e il vostro sostegno. La comunità si è davvero unita per garantire il benessere di Linda”.

Nata a Los Angeles, Linda Perhacs lavorava come igienista dentale a Beverly Hills quando fu scoperta dal compositore Leonard Rosenman, premio Oscar per colonne sonore come “Barry Lyndon”, “East Of Eden” e “Gioventù bruciata”. Colpito dalle melodie che la giovane canticchiava durante il lavoro, Rosenman la aiutò a ottenere un contratto discografico che portò alla pubblicazione di “Parallelograms” nel 1970, album oggi considerato una pietra miliare del folk psichedelico.
All’epoca, tuttavia, il disco passò quasi inosservato e Perhacs abbandonò la carriera musicale, tornando alla sua vita privata. Decenni più tardi, grazie al lavoro di riscoperta dell’etichetta Wild Places e del produttore Michael Piper, “Parallelograms” venne ristampato in un’edizione ampliata, dando il via alla rivalutazione della sua opera e convincendo la cantautrice a tornare in studio.
Nel 2014, a 68 anni e ben 44 anni dopo l’esordio, pubblicò il secondo album, “The Soul of All Natural Things”, seguito nel 2017 da “I’m a Harmony”. Negli anni Perhacs ha conquistato una nuova generazione di estimatori, tra cui Julia Holter, Robin Pecknold dei Fleet Foxes e numerosi altri musicisti, molti dei quali hanno espresso la loro preoccupazione sui social dopo la diffusione dell’appello.