I Judas Priest chiudono a Roma il quartetto di concerti italiani del Faithkeepers Tour. La band guidata da Rob Halford, dopo essersi esibita a Pordenone, Brescia e Bari, il 9 settembre salirà sul palco della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, all’interno del Roma Summer Fest.
Sulla base delle setlist eseguite nelle precedenti tappe del tour, questa dovrebbe essere anche la scaletta del concerto di Roma dei Judas Priest.
War Pigs (Black Sabbath)
Faithkeepers Intro
You’ve Got Another Thing Comin’
Metal Gods
Breaking The Law
The Ripper
The Sentinel
Desert Plains
Lightning Strike
Turbo Lover
Steeler
Delivering The Goods
Panic Attack
Victim Of Changes
No Surrender
Painkiller
The Hellion
Electric Eye
Hell Bent For Leather
Living After Midnight
We Are The Champions (Queen)
Con oltre 50 milioni di dischi venduti nel mondo, i Judas Priest sono tra i gruppi più importanti della storia del rock duro. Formatisi a Birmingham nel 1969, sono fra i nomi che hanno definito il linguaggio dell’heavy metal, insieme ai concittadini Black Sabbath. L’ingresso di Halford nel 1973 rese inconfondibile il suono del gruppo, grazie alla sua voce acuta e a una presenza scenica diventata un riferimento per il genere.
Dopo l’esordio di “Rocka Rolla” del 1974, ancora vicino all’hard rock e al progressive, “Sad Wings Of Destiny” mise a fuoco una formula più aspra e personale. Negli anni Ottanta arrivò la consacrazione internazionale: “British Steel”, con “Breaking The Law” e “Living After Midnight”, e “Screaming For Vengeance”, trainato da “You’ve Got Another Thing Comin’”, fissarono un modello basato su riff serrati, assoli rapidi e sul dialogo fra le chitarre di Glenn Tipton e K. K. Downing.
Dopo l’uscita di Halford nel 1992 e gli anni con Tim “Ripper” Owens alla voce, il ritorno del cantante nel 2003 ha riunito la formazione con il suo frontman storico, inaugurando una nuova stagione di dischi e tournée. L’influenza del gruppo è riconosciuta anche da band come Metallica, Iron Maiden e Slayer; nel 2022 l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame ne ha ulteriormente sancito il peso nella storia del rock.