CSI ad Alba 30 anni dopo: la scaletta e la cronaca del concerto nella Maratona Fenogliana

09-09-2026

Trent’anni dopo lo storico concerto del 5 ottobre 1996 nella Chiesa di San Domenico, i CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti sono tornati ad Alba con la formazione storica al completo. Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali hanno riportato nella città delle Langhe le canzoni del Consorzio Suonatori Indipendenti, in una serata inserita nella Maratona Fenogliana e inevitabilmente carica di significati.
Il precedente del 1996 occupa infatti un posto particolare nella storia del gruppo: quel concerto, dedicato a Beppe Fenoglio, sarebbe poi confluito nell’album “La terra, la guerra, una questione privata”. Il ritorno ad Alba ha così assunto il valore di un nuovo incontro tra la musica dei CSI, la memoria della Resistenza e il territorio raccontato dallo scrittore piemontese.

Piazza Medford ha accolto un pubblico arrivato da diverse parti d’Italia per un appuntamento organizzato dal Comune di Alba e dal Centro Studi “Beppe Fenoglio”, insieme ad ANPI Alba-Bra e Portami Via Festival. Un legame con la storia della città sottolineato nei giorni precedenti anche dalle istituzioni locali e da Margherita Fenoglio, figlia dello scrittore, che ha ricordato l’importanza conservata nel tempo dal concerto di trent’anni fa.
Sul palco i CSI hanno attraversato buona parte della propria produzione. Dopo l’apertura affidata a “In Viaggio” sono arrivati “Occidente”, “Del Mondo”, “A Tratti”, “Inquieto”, “Cupe Vampe” e “Linea Gotica”, uno dei brani simbolo del gruppo. Spazio anche alla tensione di “Irata” ed “Esco”, alle aperture sonore di “Bolormaa” e “Blu”, quindi a “Forma E Sostanza” e “Brace”.

Nella seconda parte del concerto il repertorio ha accentuato ulteriormente la propria dimensione storica e civile con “Unità Di Produzione”, “Depressione Caspica” e la rilettura di “E Ti Vengo A Cercare” di Franco Battiato. Non poteva mancare “Montesole”, altro brano centrale nell’immaginario dei C.S.I. e legato al concerto tenuto a Marzabotto nel 2001 in memoria di don Giuseppe Dossetti.
Nel finale sono arrivate “Matrilineare”, “Mimporta ‘nasega” e “Buon Anno Ragazzi”. Ad aprire la serata era stato Lo Stato Brado.

Il ritorno ad Alba ha confermato anche la tenuta della formazione, tornata insieme a venticinque anni dallo scioglimento senza trasformare la reunion in una semplice operazione nostalgica. Per i CSI la scelta dei luoghi continua anzi a essere parte integrante del racconto: da Marzabotto e Monte Sole alle Langhe, la geografia dei concerti si intreccia ancora con memoria, storia e impegno civile. Ad Alba, trent’anni dopo, un altro cerchio della storia del Consorzio si è chiuso.

La scaletta

Ecco la scaletta proposta dai CSI nel concerto di Alba.

Noi non ci saremo (Francesco Guccini) – Intro
In viaggio
Occidente
Del mondo
A tratti
Inquieto
Cupe vampe
Linea gotica
Irata
Esco
Bolormaa
Blu
Forma e sostanza
Brace
Ongii
Unità di produzione
E ti vengo a cercare
Depressione caspica
Fuochi nella notte
Montesole
Matrilineare
M’importa ‘nasega
Buon anno ragazzi