Gli Station Model Violence sono una band australiana nata a Sydney nel 2024 attorno a Daniel Stewart (già frontman dei Total Control) e ad altri musicisti della scena DIY locale (Den, R.M.F.C., Slug Guts, Gaud). Possiamo considerarli come un supergruppo, visto il background notevole nella scena indie e postpunk australiana dei cinque componenti (tre chitarre, basso e batteria). Il loro album d’esordio si muove in quella scia, proponendo una sintesi di post-punk e art rock, suggestioni psichedeliche e ruvidezza noisy. Un album che si muove in ambienti urbani grigi, decadenti, aridi, dove il futuro compromesso è già arrivato e non rimane che rabbia e rassegnazione, ma anche capacità di adattamento e voglia di andare avanti, in questo contesto
Il suono dell’album si compone per strati: al primo livello ci sono basso e chitarre distorte, che si sommano e creano un rombo di sottofondo costante; su questo piano quindi si innestano i successivi livelli, che risalgono fino alle pennate di chitarra, ben in evidenza, a bilanciare la durezza intrinseca. La voce di Stewart è profonda e accompagnata da cori austeri, quasi marziali, che aggiungono solennità al quadro.
Non è un lavoro che cerca di piacere e coccolare l’ascoltatore; anzi, è un disco che vuole selezionare il suo pubblico, sfidandolo attraverso lunghe intro, distorsioni intersecate, ripetizioni ritmiche che martellano i timpani. Un esempio è “Leisure”, una sorta di scheggia dei Joy Division a cui si aggiungono i chitarroni; oppure la cavalcata “Heat”, con i suoi 8 minuti e passa di durata. Ma anche il brano di apertura, “Learn To Hate”, che fa capire subito all’ascoltatore che “Station Model Violence” non gli darà tregua.
L’album è stato molto apprezzato dalla critica, che ha riconosciuto al gruppo la capacità di esprimere una voce originale all’interno di un genere estremamente rivisitato e frequentato, soprattutto negli ultimi anni; nonché l’abilità nel muoversi e mescolare diverse influenze senza farsi fagocitare da nessuna.
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.
19/10/2026