Nell’inverno del 2019, tra Chicago e San Diego, Zak Maybaum e Alex Cegielski hanno iniziato a scambiarsi file e idee come si scambiano lettere due anime che non si conoscono ancora. Da quel dialogo a distanza è nato Bleached Cross, un’entità che nel 2020 ha preso corpo, completandosi con Nic Kuczynski, Lowell Shaffer e Nicholas Clemenson. La loro musica è un rituale di dissoluzione: post-punk oppressivo, noise industriale, shoegaze e hardcore nerofumo si fondono in un unico flusso, trasformando il dolore in catarsi e la catarsi in rilascio.
Dopo il debutto omonimo del 2022, l’EP “Exhumed” e lo split “Columns of Impenetrable Light” con i The True Faith, il 2026 segna un nuovo capitolo con Wrath, dieci tracce di teologia distorta e bellezza spettrale, registrate con Andy Nelson ai Bricktop Studios. Il disco esplora il lutto come orrore psicologico e trasformazione spirituale, un viaggio che oscilla tra dread soffocante e momenti di fragile chiarezza. Come hanno dichiarato, a volte sembrava più di comporre la colonna sonora di un film horror che di scrivere canzoni punk. E forse è proprio questa la loro cifra: trasformare il peso dell’esistenza in qualcosa che, nonostante tutto, continua a pulsare di vita.
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.