Questa sera, 8 marzo, il Wu-Tang Clan arriva a Bologna, all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno, per l’unica tappa italiana del tour "Wu-Tang Forever: The Final Chamber". Un appuntamento che riporta sul palco uno dei collettivi più influenti della storia dell’hip-hop, ancora capace, a oltre trent’anni dalla nascita, di mobilitare pubblici di generazioni diverse.
Formato a Staten Island nei primi anni Novanta, il gruppo ha costruito una traiettoria che ha superato i confini del genere. Più di una semplice crew rap, il Wu-Tang Clan è diventato un fenomeno culturale che ha ridefinito estetica, linguaggio e immaginario dell’hip-hop.
RZA, fondatore e principale architetto sonoro del collettivo, ha commentato così l’espansione internazionale del tour: "Continuando ad ampliare il nostro cypher, Chamber si sposta da locale a globale". Il tour "Wu-Tang Forever: The Final Chamber" ripercorre le diverse fasi della carriera del gruppo, attingendo a un repertorio che attraversa oltre tre decenni. In scaletta compaiono classici tratti dall’esordio "Enter The Wu-Tang (36 Chambers)" e dal successivo "Wu-Tang Forever", album candidato ai Grammy e arrivato al primo posto sia nella classifica britannica sia nella Billboard 200 statunitense, oltre a una selezione di brani legati ai percorsi solisti dei membri del collettivo.
Nel corso della carriera il Wu-Tang Clan ha pubblicato sette album in studio certificati oro o platino, superando complessivamente i quaranta milioni di copie vendute nel mondo.
Il tour arriva dopo la residency di Las Vegas, la prima mai realizzata da un gruppo hip-hop, e una tournée nordamericana di 27 date che ha raccolto ampi consensi.
Ecco la probabile scaletta del concerto del Wu-Tang Clan a Bologna, sulla base della setlist eseguita nei giorni scorsi a Vienna:
Il Wu-Tang Clan nasce a Staten Island nel 1992 per iniziativa di RZA, GZA e Ol’ Dirty Bastard. Al nucleo originario si uniscono Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God e Masta Killa; negli anni successivi entra stabilmente anche Cappadonna.
L’esordio discografico arriva nel 1993 con "Enter The Wu-Tang (36 Chambers)", disco che diventa rapidamente un punto di riferimento per l’hip-hop della East Coast. Produzioni essenziali e taglienti, strutture ritmiche spigolose e un intreccio di stili individuali contribuiscono a definire l’identità del collettivo.
Brani come "C.R.E.A.M." e "Protect Ya Neck" impongono la visione sonora di RZA, che combina campionamenti ruvidi, atmosfere cupe e riferimenti alla cultura delle arti marziali. Questo immaginario, intrecciato ai racconti della vita urbana nella New York degli anni Novanta, diventa uno dei marchi distintivi del gruppo e consolida il seguito globale del Wu-Tang Clan.