Neil Young invita i giovani a reagire a Trump: “Sta distruggendo l’America”

12-01-2026
Neil Young torna a prendere posizione contro l’amministrazione di Donald Trump con un nuovo intervento pubblicato nella sezione "Editorial" del suo sito ufficiale. Un attacco frontale, privo di mediazioni, che si apre con un appello diretto: "Svegliatevi, gente!". Per il cantautore canadese, non ci sono ambiguità: "Trump sta distruggendo l’America".
L’editoriale arriva a breve distanza da un altro testo in cui Young aveva espresso la propria indignazione per l’uccisione di Renee Nicole Good, la donna colpita a morte il 7 gennaio a Minneapolis da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement. In quell’occasione, il musicista aveva scritto: "Stamattina un agente dell’ICE ha sparato tre volte in faccia a una donna senza motivo a Minneapolis. Questi dell’ICE non agiscono come poliziotti. Sono dei teppisti. Volti coperti. L’ICE è la nuova polizia americana dei teppisti?".

Nel nuovo intervento, lo sguardo si allarga alla situazione generale del paese. "Quando guardo fuori dalla finestra, vedo il più grande casino che abbia mai visto, proprio qui negli Stati Uniti, questa grande nazione in cui ho creduto per decenni", scrive Young, descrivendo un’America allo sbando. Segue una requisitoria durissima contro il presidente e il suo entourage, che viene lasciata senza filtri: "Oggi gli Stati Uniti sono un disastro. Donald Trump sta distruggendo l’America a poco a poco con il suo staff di arrivisti, gente senza esperienza né talento, alcolizzati nascosti che picchiano le mogli, leader inesperti che sanno solo mentire per mantenere il favore della falsità di Trump e mantenere le loro posizioni immeritate nel suo governo inetto, un Congresso pieno di repubblicani che si comportano come idioti senza coscienza... Sì. Ci ha diviso. Come abbiamo fatto a eleggere questi vermi senza spina dorsale, senza valori, senza coscienza, senza capacità di salvare gli Stati Uniti".

Young invita quindi a prendere sul serio lo slogan trumpiano: "Dobbiamo prendere Trump in parola. Rendiamo l’America di nuovo grande". Ma, avverte, questo non sarà possibile "finché cercherà di trasformare le nostre città in campi di battaglia per poter annullare le nostre elezioni con la legge marziale e sfuggire a ogni responsabilità". La soluzione indicata è una sola: "Qualcosa deve cambiare questa situazione. Sappiamo cosa fare. Ribellarci. Pacificamente a milioni. Troppe persone innocenti stanno morendo".
Nel finale, l’accusa si fa ancora più netta: "Non c’era l’ICE prima di Trump. Nessun soldato per le strade prima di Trump. Ogni sua mossa è volta a creare instabilità per poter rimanere al potere. Non sa nulla dell’amore. Non sa chi tu sia. Usa il tuo amore per la vita, il tuo amore per il prossimo, il tuo amore per i bambini, i tuoi i loro e i nostri. Pacificamente. Ora".
Non è la prima volta che Neil Young si scaglia contro la presidenza Trump. Già lo scorso agosto aveva pubblicato il brano "Big Crime", una denuncia esplicita contro il secondo mandato del tycoon alla Casa Bianca.

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