Verdena addio: ecco il nuovo singolo di Roberta Sammarelli con i Si! Boom! Voilà!

05-11-2025
Roberta Sammarelli ha trovato la sua nuova casa, dopo l'addio ai Verdena. Con lei, quattro musicisti di spicco – Davide Lasala, Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori), Giulia Formica e Michelangelo Mercuri, alias N.A.I.P. – danno vita ai Si! Boom! Voilà!, un progetto che prende forma come un cortocircuito creativo, un incontro tra sensibilità diverse accomunate dalla necessità di esplodere in qualcosa di vivo. Il loro primo atto pubblico arriva venerdì 14 novembre, con l’uscita di “Pinocchio”, singolo d’esordio pubblicato da Woodworm e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

“Pinocchio” nasce in modo istintivo, senza una scrittura preordinata: una scintilla che diventa ritmo, un flusso che si trasforma in suono. È un brano che respira e si trasfigura, si contrae e si espande come un essere in metamorfosi. Parte da una vibrazione grezza, un impulso quasi animalesco, e si distende in una ninna nanna obliqua, sospesa tra sogno e incubo. La sensazione è quella di assistere a un risveglio – un corpo che prende coscienza di sé, un legno che si fa carne, una voce che scopre la propria verità.
Il riferimento alla fiaba di Collodi non è un semplice pretesto: “Pinocchio” racconta il confine poroso tra artificio e vita, tra la forma e ciò che la attraversa. È un pezzo che oscilla fra ironia e inquietudine, fra gesto e silenzio, fra energia e fragilità. Più che una morale, suggerisce una presa di coscienza: la vita è imperfetta, e proprio in quell’imperfezione si rivela autentica.

Musicalmente, il brano è una materia cangiante: unisce la tensione fisica dell’hardcore, la ruvidezza del punk e l’apertura atmosferica del post-rock. Il risultato è un suono che pulsa, si frantuma, si ricompone. Ogni strumento sembra respirare con l’altro, generando un linguaggio condiviso, un organismo collettivo.
I Si! Boom! Voilà! non cercano la precisione né la forma compiuta: cercano l’attimo in cui la musica accade davvero, quando il caos diventa presenza e l’imperfezione si trasforma in verità sonora. È lì che il loro “Pinocchio” prende vita – non come personaggio, ma come esperienza, come atto di nascita che si rinnova a ogni ascolto.

L’uscita di Roberta Sammarelli dai Verdena risale in realtà alla fine del tour "Volevo magia", a supporto dell’ultimo album della band, ma la notizia è stata resa pubblica solo di recente. "È da un po’ di tempo che questa cosa era in attesa di essere detta, ma forse ci serviva un po’ di tempo per metabolizzare", hanno scritto Alberto e Luca Ferrari. Roberta Sammarelli ha invece pubblicato un lungo messaggio personale sui propri canali social per spiegare le ragioni della sua scelta: “È stata una decisione molto difficile, presa alla fine del tour del 2023 e comunicata alla band già allora. La notizia non è stata divulgata fino a oggi: chi segue i Verdena sa che non siamo mai stati bravi con le parole, ma è arrivato il momento di dirlo, per ringraziare di questo grande pezzo di vita che dai 16 anni mi ha portato fino ai 46, e per ringraziare il pubblico fantastico che mi ha accompagnato fin qui”. La musicista ha ripercorso con affetto e lucidità la sua esperienza con la band: “Sono stati anni speciali, a volte incredibili, a volte complessi, altri commoventi. Niente potrà cancellare quello che è stato fatto, che resta indelebile nella musica. Ora sento il bisogno di andare avanti, in un’altra direzione, in uno o più viaggi che non so dove mi porteranno, ma che è il momento di intraprendere. Buona fortuna a tutti”.

A narrare la storia del gruppo, di recente, è stato "Verdena – X sempre assenti", documentario che restituisce un ritratto intimo e inedito della band bergamasca a trent’anni dalla sua nascita.
I Verdena muovono i primi passi nel 1995 ad Albino (Bergamo), imponendosi qualche anno più tardi grazie al successo di "Valvonauta", brano accompagnato da un videoclip diretto da Francesco Fei. Ed è lo stesso regista che oggi firma questo nuovo lavoro, riportando sullo schermo la storia del trio.
Il film segue i fratelli Alberto e Luca Ferrari e Roberta Sammarelli tra la vita quotidiana, le famiglie e la preparazione del tour legato a "Volevo magia", disco del ritorno pubblicato nel 2022 dopo sette anni di silenzio discografico. Ne emerge un racconto spontaneo e appassionato, che intreccia la dimensione artistica con quella personale, senza mai recidere il legame profondo con la provincia bergamasca, da sempre scelta come luogo di vita e di creazione musicale. 
Presentato in anteprima al Biografilm Festival 2023, il film è approdato anche in alcune sale italiane. Prodotto da Capitol Records e Universal Music Italia e distribuito da Lab80 Film, il documentario di Fei ripercorre la storia dei Verdena nella loro dimensione privata e nella preparazione del tour di "Volevo magia".
"X sempre assenti" racconta l'intimità dei componenti del gruppo bergamasco, scavando nelle loro vite appartate e nei loro legami familiari, ma ne esplora anche l'attività di rock band sempre attiva sul fronte del palco.

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