Sir Rod Stewart, leggenda mondiale della musica e due volte membro della Rock & Roll Hall of Fame, torna in Italia con un appuntamento esclusivo: giovedì 2 luglio 2026 sarà protagonista al Bassano Music Park di Bassano del Grappa, unica data italiana del suo tour globale. Un ritorno molto atteso, dopo i successi in Europa e Asia e il riconoscimento tra i Top 20 Global Concert Tours.
Il concerto ripercorrerà oltre cinquant’anni di carriera, con una scaletta che intreccia classici immortali come "Maggie May", "Forever Young", "Da Ya Think I'm Sexy", "The First Cut Is The Deepest", "Tonight's The Night", "Rhythm of My Heart" e molti altri brani storici.
Radio Monte Carlo sarà media partner ufficiale dell’evento, accompagnando il pubblico nel racconto dell’unica tappa italiana di questo tour straordinario.
Con più di 250 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, Rod Stewart resta una delle voci più amate e riconoscibili della storia della musica. La sua versatilità gli ha permesso di spaziare dal rock al
soul, dal folk all’R&B fino al big band swing, mantenendo intatta la sua capacità di conquistare platee diverse in ogni decennio. L’album più recente, "Swing Fever" (2024), realizzato con Jools Holland & His Rhythm & Blues Orchestra, ha debuttato direttamente al numero uno della classifica britannica: è l’undicesimo titolo della sua carriera a raggiungere la vetta nel Regno Unito.
Rod Stewart ha da poco spento 80 candeline, ma non vuole mollare, dopo avere sconfitto anche un tumore alla prostata e alla tiroide. In una recente intervista al The Sun Us, l'artista britannico ha rivelato: "Sono consapevole di avere i giorni contati. Tutti noi prima o poi dovremo andarcene, quindi siamo tutti nella stessa situazione. Mi divertirò il più possibile in questi ultimi anni, probabilmente, altri 15. Lo dico molto tranquillamente. Non sono più giovane come ero negli
anni 70 e
80 e non posso stare sveglio tutta la notte, ubriacarmi e impazzire e avere ancora energia per salire sul palco". Eppure le vecchie (in)sane abitudini restano: "Non pensare che io abbia solo acqua sul mio rider. Stai parlando con Rod Stewart... Folleggiamo dopo ogni show. Siamo in tredici, sei donne, musiciste davvero fantastiche e io le faccio bere. Noi le amiamo. Prima del concerto bevo un veloce Bacardi che sto cercando di convincermi faccia bene alla mia voce. Dopo uno spettacolo rimaniamo tutti bloccati con i Martini. La maggior parte delle band torna a casa e va a letto, ma noi no, facciamo una grande festa".
A proposito dei suoi problemi fisici, invece, ha spiegato al The Sun Us: "Ora sono più consapevole della mia salute rispetto a prima. Bisognerebbe esserlo quando si comincia a invecchiare, è molto importante. Io sono un po' ipocondriaco ma penso che tutti gli uomini dovrebbero sottoporsi a più controlli medici". Quindi, Stewart ha precisato di non aver bisogno di "nessun aiuto artificiale" per salire sul palco e far ballare e cantare i fan: "Non prendo pillole. Niente di niente. Faccio questo mestiere da tutta la vita: non soffro dopo uno spettacolo. A volte prendo un antinfiammatorio se il mio ginocchio fa i capricci, ma molto raramente. Non ho bisogno di farmaci".