Non è certo una novità che una rockstar prenda posizione contro Donald Trump. Ma gli attacchi di Bruce Springsteen, finora, hanno fatto più scalpore. Le parole del Boss, infatti, hanno già attirato la reazione stizzita dell’ex presidente, che ha minacciato una “grande inchiesta” sugli endorsement politici del musicista e lo ha liquidato con un insulto personale: “Questo rocker rinsecchito come una prugna farebbe meglio a tacere”. Questa settimana Springsteen è protagonista della cover story di Time. E nell’intervista, non lesina giudizi pesanti: “Trump è la personificazione vivente di ciò per cui esistono il 25° emendamento e l’impeachment. Se il Congresso avesse un briciolo di coraggio, Trump sarebbe già stato consegnato alla pattumiera della storia”.
Springsteen non risparmia neppure l’attuale classe dirigente democratica, accusata di incapacità politica e comunicativa: “Abbiamo disperatamente bisogno di un’alternativa credibile, o che il Partito Democratico trovi qualcuno capace di parlare alla maggioranza del paese. Il problema è nel linguaggio che usano e nel modo in cui cercano di raggiungere la gente”.
Sul fronte musicale, Bruce Springsteen si prepara a pubblicare il cofanetto "Nebraska ’82", il 17 ottobre per Sony, in concomitanza con l’uscita del film "Springsteen: Deliver Me From Nowhere", dedicato alla genesi del leggendario album. Il box comprenderà anche la tanto chiacchierata versione elettrica del disco e un nuovo film-concerto, diretto dal collaboratore di lunga data Thom Zimny, in cui Springsteen esegue "Nebraska" per intero per la prima volta, registrato al vuoto Count Basie Theatre di Red Bank, New Jersey. Oggi è stato diffuso il video della performance di “Open All Night”: si può vedere qui sotto.