Soundgarden: in arrivo il disco postumo con la voce di Chris Cornell. L’intervista a Matt Cameron

16-09-2025

Dopo l'inclusione ufficiale dei Soundgarden nella Rock & Roll Hall of Fame, si riaccende una luce sul lascito incompiuto di una delle voci più intense e tormentate del rock contemporaneo. La band di Seattle torna a far parlare di sé non solo per il meritato tributo alla carriera, ma soprattutto per gli inediti registrati insieme a Chris Cornell prima della sua tragica scomparsa nel 2017.
In una recente intervista a Billboard Usa, Matt Cameron ha fatto il punto sull’avanzamento dei lavori per quello che sarà l’ultimo album dei Soundgarden, costruito attorno a registrazioni vocali lasciate da Chris Cornell. Secondo il batterista, la band è già “oltre la metà” del processo, e il disco includerà otto canzoni rimaste incompiute dopo la morte del cantante, avvenuta nel maggio 2017. Cameron ha rivelato che il chitarrista Kim Thayil sta attualmente rifinendo le sue parti strumentali. Non esiste ancora una data d’uscita, ma la band discute se pubblicare in anticipo un singolo oppure aspettare di completare l’intero lavoro. "Io preferirei che l’album uscisse come un’opera compiuta – ha spiegato – non vedo l’ora che il pubblico possa finalmente ascoltarlo".

Il batterista ha parlato anche del forte impatto emotivo che accompagna la lavorazione del disco: "È stato un percorso fatto di alti e bassi. Ogni volta che sento la voce di Chris isolata dagli strumenti, non posso non pensare che lui non sia più qui".
Il progetto discografico era rimasto sospeso a causa delle dispute legali tra la band e Vicky Cornell, vedova del cantante. La vicenda si è risolta nell’aprile 2023, aprendo la strada alla pubblicazione. Lo scorso maggio, Kim Thayil si era detto fiducioso che l’album avrebbe potuto finalmente vedere la luce. “Il nostro obiettivo è sempre stato completarle,” ha detto Thayil. “Non è solo una questione personale. È per Chris. È per noi. È per ciò che siamo stati dal 1984”.
Quelle sessioni, frammenti dell’ultimo tempo condiviso dai Soundgarden con il loro frontman, erano iniziate tra il 2015 e il 2017. Ma dopo la sua morte, il destino di quei brani è diventato oggetto di una disputa dolorosa e pubblica: da un lato, la band che rivendicava la natura collettiva del lavoro; dall’altro, Vicky Cornell, che li definiva registrazioni personali, fatte nello studio casalingo di Chris in Florida.
Il cuore del contenzioso era costituito da sette brani inediti: "Cancer", "Stone Age Mind", "Road Less Traveled", "Orphans"," At Ophians Door", "Ahead Of The Dog" e "Merrmas". Tutte canzoni firmate da Cornell, due delle quali ("Cancer" e "Stone Age Mind") accreditate a lui soltanto. Gli altri pezzi portano anche la firma degli altri membri della band, testimoni di un processo creativo condiviso.

Nel pieno della battaglia legale, i Soundgarden lamentavano l’impossibilità di accedere ai file multitraccia e la perdita del controllo sugli account social ufficiali, gestiti ormai da Vicky. Il conflitto si è inasprito al punto da coinvolgere anche i fondi raccolti per il concerto tributo “I Am the Highway”, fino alla risoluzione extragiudiziale raggiunta solo nell’aprile 2023.
L’accordo ha sancito la restituzione del sito ufficiale e dei canali social ai membri superstiti del gruppo, oggi rappresentati dalla Red Light Management. Ma la pace è durata poco. Nel febbraio 2024, Vicky Cornell ha nuovamente denunciato i membri della band, accusandoli di aver sottovalutato il valore delle registrazioni e della quota del marito: 300.000 dollari, a fronte dei 16 milioni proposti da un investitore esterno.
Nonostante ciò, i Soundgarden hanno recentemente riacceso gli amplificatori. Lo scorso anno, accompagnati dalla cantante Shaina Shepherd, sono saliti sul palco per un concerto benefico a Seattle. In scaletta, brani-simbolo di una stagione irripetibile: "Flower", "Beyond the Wheel", "Outshined". E forse, un giorno non lontano, quelle ultime tracce con la voce di Chris torneranno a parlarci.

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