Un'altra serata in compagnia dei
Pink Floyd. Martedì 10 giugno alle ore 22,55 andrà in onda su su Rai5 (in streaming su
RaiPlay) “
David Gilmour: Wider Horizons”, il documentario che ripercorre l'intera carriera del chitarrista che, dopo l'uscita del primo leader
Syd Barrett, contribuì in modo determinante all'ascesa della leggendaria formazione inglese.
La troupe diretta da Alan Yentob - direttore creativo della Bbc - ha catturato i momenti chiave della vita personale e professionale di Gilmour e i crocevia che lo hanno plasmato come uomo e musicista. Il documentario svela aspetti e curiosità di cui nessuno sospettava l’esistenza. Nel filmato lo stesso Gilmour rivela di aver cantato in un paio di canzoni nel film del 1967 “Two Weeks in September” con Brigitte Bardot. Era noto che David avesse una “cotta” per l’attrice, come ha affermato lui stesso in un’intervista a “Panorama” del 2008: “Tutto quello che ho fatto è stato strizzarle l’occhio più volte mentre mi esibivo in un party a Parigi. Stavo suonando la chitarra e non potevo muovermi. Lei mi ha sorriso e se n’è andata con un signore tedesco per niente sexy, ma molto più elegante di me”. Ma nessuno era a conoscenza del fatto che Gilmour aveva preso parte alla colonna sonora di uno dei suoi film.
È stato un 2024 molto intenso per
David Gilmour. Il chitarrista dei
Pink Floyd è tornato con un nuovo lavoro da solista, "
Luck And Strange", che ha raggiunto il n.1 nella Uk Chart (terza volta per un suo lavoro solista), e con un tour mondiale che lo ha visto esibirsi anche per una serie di date al Circo Massimo di Roma.
In un video di auguri per i suoi fan, Gilmour ha fatto il punto sull'anno appena trascorso, promettendo di non volersi fermare nel 2025: "E' stato un anno lungo e pieno di impegni. Abbiamo fatto un disco, lo abbiamo portato in tour, abbiamo incontrato nuove persone e nuovi collaboratori. Abbiamo creato un team davvero piacevole con cui lavorare e vorrei farlo di nuovo...a partire da ora!".
In un’altra intervista, recentemente, il musicista inglese aveva rivelato di avere già nuovo materiale pronto per un seguito del suo nuovo album, arrivato a nove anni di distanza dal precedente "
Rattle That Lock". "Ho già un vero e proprio tesoro di idee già pronte... - aveva dichiarato Gilmour in un'intervista a Mojo - Frammenti e pezzi di canzoni, alcuni dei quali mi piacciono davvero".
David Gilmour rimane uno dei chitarristi più riconoscibili di sempre, con i suoi assoli e l’uso di note lunghe e sostenute, che hanno trasportato i Pink Floyd in una dimensione onirica e spaziale. Eppure, in un’intervista con la rivista specializzata Ultimate Guitar, il musicista inglese ha ironizzato sul metodo con il quale ha trasformato la Fender Statocaster (un modello di chitarra comune e al tempo relativamente economico, acquistato nel 1969 da Manny’s Store, a New York) in uno strumento magico: “Suono la chitarra ogni giorno, ma forse dovrei fare più pratica… Non c’è qualcosa che ho studiato, o che faccio di proposito. Credo sia solo il mio gusto musicale, il modo in cui voglio che suoni la mia chitarra. Vedo spesso sui social i video dei chitarristi che fanno l’assolo di Comfortably Numb e penso: c’è qualcosa che manca per essere perfetto, ma non so cosa”. Secondo Gilmour, la creatività musicale non si può misurare con metodi esatti: “Suono in modo naturale, l’ho sempre fatto in passato nei Pink Floyd e continuo a farlo adesso come solista”.
A proposito del suo stile, recentemente Gilmour aveva anche ammesso: "In realtà non ho mai avuto una grande velocità sulla chitarra", ha confessato il chitarrista dei
Pink Floyd. "Quando ero più giovane, pensavo che con un po' di pratica avrei potuto migliorare e diventare più veloce. Ma non è mai accaduto davvero". Così, anziché ostinarsi a perseguire una tecnica virtuosistica, Gilmour ha scelto di concentrarsi sull’essenzialità melodica, trovando ispirazione in musicisti come Hank Marvin degli Shadows, noto per il suo uso espressivo della Stratocaster. "Negli
anni 60, Hank suonava semplicemente una melodia, e io credo di provenire da quella scuola", ha spiegato. "Quello che voglio è suonare una bella melodia".