Sting è uscito dal gruppo e non ha mai pensato di tornarci. Il settanteduenne artista inglese lo ha ribadito in un'intervista a Mojo: "Secondo me, nessun uomo adulto dovrebbe ancora far parte di una band", ha affermato, sottolineando come la sua idea di una rock band sia quella di una sorta di "gang giovanile", unita dall’energia e dalla voglia di ribellarsi alle regole e alle convenzioni, caratteristiche difficili da rinvenire in musicisti più attempati: "Onestamente, chi vuole fare parte di una gang giovanile a 70 anni suonati?", si chiede il musicista inglese, facendo anche dei nomi: "Per quanto possa amare tantissimo i Rolling Stones e gli Ac/Dc, sono band nella cui musica non ho visto evoluzione e crescita. Credo che la band debba essere sempre uno strumento al servizio della canzone e non viceversa".
Nei giorni scorsi anche Damon Albarn, leader dei Blur, aveva criticato i Rolling Stones: "Continuano a fare le stesse cose, sempre peggio. Non può esserci felicità in quello che fanno". Una condotta, che, evidentemente, l'artista inglese non vuole in alcun modo far propria con i Blur, che infatti ha deciso di accantonare, dopo il ritorno nel 2023 con “The Ballad Of Darren”.
Sting - in tour in Italia la scorsa estate - ha formato i Police nel 1977, a 26 anni, con Andrew Summers e Stewart Copeland, e li ha sciolti a 35, nel 1986, dopo cinque album e un grande successo mondiale. Da allora ha avviato una carriera solista, iniziata con lo splendido debutto "The Dream Of The Blue Turtles", in compagnia di importanti jazzisti come il sassofonista Branford Marsalis e il batterista Omar Hakim, e proseguita tra luci e ombre fino ad oggi. "Andy e Stewart avevano fatto degli album senza i Police, io ho messo insieme una band di jazzisti e sono stato fortunato ad avere successo - ha spiegato - Se non fosse successo sarei tornato indietro? Credo proprio di no".
A proposito di ex-Police, nei giorni scorsi, il batterista della band inglese Stewart Copeland ha ammesso: "Io e Sting eravamo davvero arroganti. Eravamo convinti, anzi assolutamente certi, che avremmo dominato e governato il mondo". Fu proprio Copeland a fondare i Police, invitando Sting a unirsi al gruppo che aveva in mente di formare, al quale poi si sarebbe unito anche il chitarrista Andy Summers, al posto di Henry Padovani, presente nel nucleo iniziale del gruppo.