40 anni fa era tutta un’altra musica – I dischi del 1976 (1^ parte)

12-10-2016
A volte ti guardi indietro e ti accorgi che la tua valutazione di un periodo storico non coincide con i ricordi. Prendete il 1976: una stagione musicale di transizione, direbbero certuni, ma anche di rivoluzione, conservatrice delle conquiste tanto faticosamente raggiunte, refrattaria alle novità eppure pronta a esplodere, come il 1956 e la rivoluzione del rock’n’roll, come il 1966 e l’arrivo psichedelico del lungo formato.

Marco e Davide si rincontrano di nuovo nel passato, in quello che accadeva 40 anni fa, nell’epoca delle ultime zampe d’elefante, degli ultimi glitter, del disordine che provava a darsi un contegno, del kitsch ancora senza remore, delle prime sintesi wave e dei nascenti ruggiti punk, mentre intorno il cantautorato mondiale dominava, l’hard si trasformava in heavy e la disco music diventava disco music, quella degli anni 70. Fatevi un Vov e aprite le orecchie e la porta dei ricordi.

Il podcast da scaricare, o da ascoltare onlinte, e la scaletta completa:

Prima parte:

1 Sparks – I Like Girls – Big Beat

2 Metro – Mono Messiah – Metro

3 David Bowie – Stay – Station To Station

4 10CC – I’m Mandy – How Dare You?

5 Bryan Ferry – You Go to My Head – Let’s Stick Together

Accadde oggi:

6 Scorpions – Catch The Train – Virgin Killer (9 ottobre 1976)

7 Abba – Tiger – Arrival (11 ottobre 1976)

Seconda parte:

8 Heart – Sing Child – Dreamboat Annie

9 Thin Lizzy – Jailbreak – Jailbreak

10 Aerosmith – Back In The Saddle – Rocks

11 Rainbow – Startgazer – Rising

L’angolo del ring:

12 Bon Iver – 22 (OVER S∞∞N) – 22, A Million 

Il sabato Italiano:

13 Ivan Graziani – Dimmi ci credi tu – Ballata per 4 stagioni

Terza parte:

14 Penguin Cafe Orchestra – Penguin Cafe Single – Penguin Cafe Single

15 La Dusseldorf – La Dusseldorf – La Dusseldorf