Si aprirà con un omaggio a Robert Wyatt la diciannovesima edizione del Fasano Jazz, in programma nella cittadina pugliese dal 14 maggio al 4 giugno. Al teatro Sociale il critico Alessandro Achilli presenterà la biografia autorizzata dell'ex batterista dei Soft Machine, "Different Every Time", scritta da Marcus O'Dair e curata dallo stesso Achilli. A seguire, John Greaves - altro grande esponente della Canterbury Scene - si esibirà in un live a base di voce e pianoforte.
Il 28 maggio al teatro Kennedy toccherà ai Goblin Rebirth. La band guidata da Agostino Marangolo e Fabio Pignatelli, oltre a riproporre i maggiori successi tratti dalle colonne sonore di film come "Profondo rosso", "Buio omega" e "Zombi", presenterà l'ultimo omonimo album, uscito lo scorso anno. Sempre al teatro Sociale, il 1° giugno, spazio al quartetto jazz a nome di Francesco Angiuli. Con lui Rosario Giuliani, Roberto Tarenzi e Nicola Angelucci.
Doppio appuntamento nella serata di chiusura, ancora nel segno del prog. La presentazione dei libri di Donato Zoppo e Mario Giammetti ("La filosofia dei Genesis – voci e maschere del teatro rock" e "Peter Gabriel – not one of us") farà da antipasto a un progetto inedito che vedrà protagonista Bernardo Lanzetti: l'ex cantante della PFM reinterpreterà alcuni dei classici del genere, insieme alla ICOM Orchestra diretta dal maestro Martino Palmitessa.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale della rassegna: www.fasanojazz.it.
Qui sotto un video, tratto da un concerto al Planet di Roma, in cui i Goblin Rebirth eseguono una versione di "Profondo rosso".