Come una frattura, silenziosa ma decisiva, nella carriera di
Lou 'Vicious' Reed ma anche nel modo di concepire il cantautorato rock a metà anni 70. Dopo l’aspra teatralità di
Berlin e il caos elettrico di Metal Machine Music, il fu leader dei
Velvet Underground decideva di intraprendere la via dell'intimità, della vulnerabilità e della confessione. Non un disco “minore”, ma un codice genetico per un’intera linea sotterranea del
songwriting.
Vulnerabili, desideranti, ostinatamente umani: I 50 anni di Coney Island BabyMarco e
Davide, svestono per una sera gli abiti
art, smontano le scenografie e percorrono un tragitto caratterizzato da discendenti forse poco usuali, ma proprio come Reed radicali eppure umani. Lì di fronte c'è Coney Island, baby
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