AA.VV. - A Sepiachord Passport

2011 (Projekt)
dark-cabaret, steampunk

Sepiachord.com è un progetto curato con passione e devozione che da quattro anni cerca di unire i diversi rami di quella estetica denominata steampunk.
Lo steampunk è un gioco temporale e culturale. L'idea di uno spazio temporale in cui futuro e passato si uniscono in un immaginario disordinato e caotico, in cui abiti ottocenteschi, macchine a vapore fanno coppia con tecnologie dei nostri giorni o più avanzate. Se le pellicole cinematografiche e letterarie di gente come Wellman, Tim Powers, Miyazaki, Paul Di Filippo, Jeter, i recenti "Sherlock Holmes" e "Hellboy", oltre a moltissimi altri ("La Macchina del Tempo", William Gibson, alcune opere di Alan Moore), hanno avuto nel corso del tempo maggiore visibilità, la musica non ha saputo evidenziarsi in maniera altrettanto chiara.

Importante, quindi, il progetto intrapreso da Sepiachord insieme alla Projekt per dar vita a un'antologia ambiziosa, che potesse spaziare tra le diverse facce e sfumature del mondo steampunk musicale. Quello che ci ritroviamo tra le mani è un organismo eterogeneo e dalle molteplici sfumature. Le venti composizioni spaziano ecletticamente nelle loro singole ucronie tra dark cabaret, folk, ballate waitsiane zoppicanti e ubriache, struggenti passaggi strumentali dai rimandi barocchi e ottocenteschi, e ironiche poesie zingaresche.

Tra le più ispirate e interessanti, "Knockin' On My Coffin" dei Bat Country, un rock-folk-gypsy dalla melodia elastica e aperta, ideale per un set sperduto tra il deserto e la prateria, tra massi e bestiame. "Early Chill" di Huxley Vertical Cabaret Nouveau è  una canzone tragicomica da teatro decadente, una fisarmonica supportata da violoncello e voce da clown. "The Ballad Of Black Jack Jezebel" di The Clockwork Dolls è un oscuro omaggio alla frenesia country di  Dolly Parton e Amy MacDonald, mentre i ritmi di Professor Elemental in "Sweet Cold Colation" sono fortemente inquinati dall'hip-hop.
Su tutte risalta comunque la forza malinconica di "Rotten Zurich Cafe" dei Black Tape For A Blue Girl (presente nel loro ultimo Lp, "10 Neurotics"), una murder ballad per locali notturni anni 20.
Chiude il ricamo "Stamp Collection" dei Toy-Box Trio, meccanismi di carillon e macchine da scrivere incastrati insieme in una ninna nanna di ingranaggi.

In conclusione, "Sepiachord Passport" è un'interessante antologia di un mondo estetico/temporale non tanto conosciuto, quasi sempre visto di sfuggita, e poco tratteggiato. Nonostante alcuni passaggi riempitivi, o comunque poco incisivi, la particolarità delle composizioni fa risaltare l'identità propria del disco, rendendolo piacevolmente fuorviante.

Tracklist

  1. Walter Sickert & the Army of Broken Toys: Off With Her Head!!!
  2. Bakelite 78: Aurora Ave Motel  
  3. Bat Country: Knockin' on My Coffin
  4. Miss Mamie Lavona the Exotic Mulatta and her White Boy Band: Thief Song 
  5. Nathaniel Johnstone & the Brazilian Surf Mafia: Scarlet Carpet Interstate, Part One
  6. Huxley Vertical Cabaret Nouveau: Early Chill
  7. Circus Contraption: If I Told You Once
  8. Emperor Norton's Stationary Marching Band: Kibosh on Your Scene
  9. Veronique Chevalier: The Dance Master  
  10. The Clockwork Dolls: The Ballad of Black Jack Jezebel
  11. Blackbird Orchestra: Hollowland
  12. The Men that Will Not Be Blamed for Nothing: Charlie
  13. Black Tape for a Blue Girl: Rotten Zurich Cafe 
  14. Professor Elemental: Sweet Cold Colation
  15. Sxip Shirey: Mehenatta
  16. The Peculiar Pretzelmen: Hammer Nails  
  17. Rhubarb Whiskey: Lilacs from Canada
  18. The Magnificent Seven: The Last Waltz
  19. Toy-Box Trio: Stamp Collection

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