Producer e compositore britannico, tra i più celebri e acclamati della stagione d’oro della dubstep, grazie alla fondazione della oramai defunta Skull Disco e soprattutto grazie alla pubblicazione dei celebri “Three Eps”, saggio di dubstep oscura, austera, ben lontana dalle pulsazioni piovose di Burial. A seguito della fortunata collaborazione con Pinch nel 2011, la musica di Shackleton subisce una netta sterzata verso l’avanguardia, la ricerca di un’ambient dalle tinte esoteriche, dalla forte grana evocativa, che un notevole numero di produzioni in collaborazione amplifica verso le più svariate direzioni.
Shackleton torna dopo l'esperienza Skull Disco con un album proiettato in un futuro ostile
Il dj-set di Sam Shackleton nel celebre club londinese diventa un album imperdibile
Due dischi a formare un unico concept per Sam Shackleton
Il terzo album solista del musicista inglese prosegue l'esplorazione ambient dell'ultimo decennio
Il producer inglese reintroduce il ritmo in dieci nuove tracce scure e ipnotiche, fra ritmiche tribali, loop frammentati e interferenze dub