di Claudio Lancia------------------------------------------------------Formati all'inizio degli anni Novanta come sorta di supergruppo della scena di Seattle, i Brad sono diventati col tempo molto più di un side project. Costituiti attorno alle figure del cantante Shawn Smith (Pigeonhead, Satchel) e del chitarrista Stone Gossard (membro fondatore non soltanto dei Pearl Jam, ma anche di Green River, Mother Love Bone e Temple Of The Dog), la line up è stata completata dal batterista Regan Hagar, già nei Malfunkshun accanto al compianto
Andrew Wood, e dal bassista Jeremy Toback, sostituito poi da Keith Lowe.
Nell’arco di vent’anni il quartetto ha realizzato cinque album, tutti di buon livello: dopo l'esordio "Shame" (1993) è stata la volta di "Interiors" (1997), "Welcome To Discovery Park" (2002), "Best Friends?" (2010) e "United We Stand" (2012). Il tour promozionale di quest'ultimo toccò anche l'Italia, nel febbraio del 2013, con due serate organizzate ai Magazzini Generali di Milano e al Viper di Firenze.
Il 3 aprile del 2019 l’improvvisa scomparsa di Smith pone la parola fine all’esperienza Brad, ma i quattro musicisti stavano lavorando a nuovo materiale, completato dai tre superstiti – più alcuni contributi di Barrett Jones al piano ed Hans Teuber a fiati e tastiere - utilizzando le linee vocali già registrate da Shawn. Dieci canzoni in tutto, raccolte nel postumo "
In The Moment That You're Born", pubblicato alla fine di luglo del 2023, che rappresentano il testamento della formazione americana, in forma strepitosa come ai tempi migliori.