Luca D’Alberto

30-03-2026

Luca D'Alberto è un compositore, produttore, arrangiatore e polistrumentista, nato e cresciuto in Abruzzo, nel cuore dell'Italia.
Il suo approccio alla musica avviene quando era ragazzino; sua madre, temendo che lo rompesse, nascondeva un carillon in giro per casa, ma Luca, ossessionato da esso, lo cercava ogni volta: “Quando avevo 12 anni, ho saputo che quella melodia da cui ero ossessionato era stata creata da Nino Rota, e in quello stesso momento ho deciso, senza rendermene pienamente conto, che volevo fare il compositore”.

D'Alberto si è diplomato summa cum laude in viola e violino presso il Conservatorio della sua città natale in Abruzzo. Attraverso i suoi studi classici apprese la struttura del canone classico.
Dietro una solida formazione classica, D'Alberto ha imparato ad utilizzare l'elettronica come mezzo per amplificare la potenza espressiva di strumenti acustici come pianoforte, archi, tamburi di tradizione orientale, gong, campane di quarzo tibetane.

Dopo diverse esperienze in diverse formazioni musicali e collaborazioni, sia in ambito discografico, che live, nel 2017 ha pubblicato il suo album di debutto "Endless", sulla neonata etichetta 7K!.
Dopo aver fatto un'audizione come potenziale arrangiatore d'archi per Tricky, D'Alberto ha ispirato il suo manager, che possedeva anche l'etichetta berlinese !K7, ad avviare un'impronta neoclassica con l'obiettivo specifico di pubblicare la sua musica.
Luca ha descritto questo album come “la colonna sonora di un film, il film senza tempo delle nostre vite; uno che parla dell’interazione infinita tra l’umanità e i sentimenti”.
È un'appassionata rivisitazione della musica neoclassica: appassionata e audace, capace di saltarti fuori dall'ombra.
In relazione a quella che sarebbe poi diventata una costante nel corso della sua carriera, l'album è stato interamente composto ed eseguito da D'Alberto con utilizzo esclusivo di strumenti tradizionali.
"Endless" è stato progettato da Martyn Heyne, con la produzione aggiuntiva di Henrik Schwarz.
Dopo il notevole successo di "Endless", D'Alberto ha rapidamente fatto seguito con un secondo album su 7K!: "Exile", pubblicato nell'ottobre 2018.

Per mettere a punto gli otto brani di "Exile", D'Alberto si è isolato per settimane alla ricerca di una dimensione in cui poter liberare le proprie emozioni e trasformarle in musica. Il risultato è una serie di composizioni costruite attorno a melodie indimenticabili, crescendo incisivi che culminano in risoluzioni esplosive; strati di elementi nascosti emergono lentamente e si rincorrono; il tutto con un occhio alle atmosfere cinematografiche, delicate e potenti, vigorose e malinconiche, ispirate dall'amore di D'Alberto per il cinema e le colonne sonore, amore che sfrutterà più avanti nella sua carriera.

Questa delicata operazione è stata realizzata in collaborazione con il compositore e polistrumentista Patrick Christensen aka PC Nackt, direttore musicale e co-fondatore del progetto String Theory e produttore tra molti altri di Apparat
Cineasti, compagnie di danza e teatri hanno subito riconosciuto il talento di Luca, che dopo aver ottenuto gli elogi di Wim e Donata Wenders, Peter Lindbergh e la Zentropa Entertainments di Lars Von Trier è stato infine invitato a collaborare, come compositore e interprete, con il prestigioso Tanztheater Wuppertal Pina Bausch; con i registi cinematografici e teatrali italiani Michele Placido e Costanza Quatriglio; e con Peter Greenaway e Saskia Boddeke, che gli hanno chiesto di comporre la musica per le installazioni "Obedience", tenutasi al Museo Ebraico di Berlino, e 'Chtchoukine, Matisse, la Danse et la Musique', tenutasi alla Fondazione Louis Vuitton a Parigi.

La visione di Luca avrebbe poi lasciato il segno anche nel mondo della pubblicità, con aziende come Apple e Lancome e i campionati di tennis di Wimbledon che sceglievano di includere la sua musica nelle loro campagne, così come hanno fatto molti film, programmi TV e trailer negli ultimi anni.
Il 2022 vedrà il debutto della sua collaborazione con Decca Records, inaugurata dalla sua partecipazione allo sforzo collaborativo di "Legrand (re)Imagined", insieme ad artisti come Chilly Gonzales e Moux. 
Nel 2024 viene pubblicato sempre per la Decca Records il suo nuovo album dal titolo "In Our Hearts", un progetto nel quale il compositore teramano approfondisce la propria ricerca della perfetta simbiosi tra suoni neoclassici e musica elettronica.