Gli Archive hanno annunciato l’uscita del loro tredicesimo album in studio, “Glass Minds”, in arrivo venerdì 27 febbraio 2026 per l’etichetta della band, Dangervisit, distribuita da [PIAS]. Il nuovo lavoro del collettivo londinese, formatosi a Croydon nel 1994, segue “Call To Arms & Angels” del 2022, monumentale triplo album che ha portato il gruppo in vetta alle classifiche europee e li ha consacrati con la tournée più ambiziosa della loro carriera, culminata nel novembre 2023 con lo storico concerto alla Paris Accor Arena davanti a 15.000 spettatori.
Registrato tra i Metway Studios di Brighton e gli Angel Studios di Londra, “Glass Minds” è stato prodotto dagli stessi Archive insieme al fidato collaboratore Jerome Devoise e si propone come una ulteriore evoluzione in oltre trent’anni di percorso artistico. Il primo singolo estratto, “Look At Us”, mostra la band in una forma esplosiva: un brano dominato da un riff di chitarra ossessivo e da un’energia travolgente. "'Look At Us' è semplicemente una bomba!", ha commentato il cofondatore Darius Keeler. "Con un testo inquietante che leggo come una riflessione sul mondo distorto in cui viviamo, credo sia uno dei nostri migliori singoli di sempre". Il pezzo è accompagnato da un videoclip diretto da Maxim Kelly, che ha scelto un’estetica in bianco e nero di taglio documentaristico per evocare un immaginario “southern gothic”. "Dal momento che la canzone parla di menzogna e inganno", ha spiegato Kelly, "ho voluto che anche il linguaggio visivo incarnasse questi concetti, facendo leva sulla fiducia che normalmente accordiamo alle immagini documentarie. Il risultato è un meta-commento in cui il mezzo diventa esso stesso il messaggio". Guarda qui sotto il video di "Look At Us".
"Indefinibili" è forse la parola che riassume con maggior precisione la carriera degli Archive. Nei loro ottovolanti musicali, infatti, le sonorità più disparate sono state prese e ricombinate assieme, muovendosi lungo gli stili seguendo un filo conduttore comune. Nella loro musica vive un'attitudine sinceramente progressive, atta a mescolare le più disparate influenze ricombinando insieme pop, rock, elettronica, orchestrazioni e trip-hop. Questo animo libero e sperimentale, a tratti ambizioso, ha fatto sì che il gruppo componesse opere anche di grande valore, curiosamente che hanno riscontrato poco seguito in patria, l'Inghilterra, ma che hanno catturato l'attenzione degli ascoltatori sul continente. Così, smontando e rimontando fra loro gli stilemi per combinarli in nuove modalità, occasionalmente tornando anche nell’alveo delle proprie origini, altre volte invece allontanandosene vistosamente, gli Archive di Darius Keeler e Danny Griffiths si sono ritagliati la propria nicchia peculiare e personalissima. Qui sotto la tracklist del nuovo, imminente album "Glass Minds".