Arrivano in Italia i
Beak> che hanno appena pubblicato il loro primo album in sei anni, "
>>>>". Il supergruppo formato da Will Young, Geoff Barrow (
Portishead) e Billy Fuller si esibirà - a ingresso gratuito - il 2 agosto nel corso dei Concerti nel Parco a Villa Manin, Codroipo (Udine). Nel corso della stessa rassegna saranno presenti, il 7 agosto, anche i Tapir! – sestetto di South London formato da Ike Gray (voce/chitarra), Will McCrossan (tastiere/macchina da ritmo), Tom Rogers–Coltman (chitarra/saxofono), Ronnie Longfellow (basso), Emily Hubbard (cornetta/synth) e Wilf Cartwright (batteria/violoncello), dedito a una fusione di arte musicale, teatrale, mitologica, artistica, narrativa destinata alla condivisione.
Formatisi a
Bristol nel 2009, i Beak> hanno tracciato un percorso musicale originale e innovativo con l'
esordio omonimo del 2009 e con tre album in studio, ognuno con un titolo che segue il loro formato distintivo: “
>>” (2012), “
>>>” (2018), "
>>>>" (2024).
L'ex-
Portishead Geoff Barrow, Billy Fuller e Will Young proseguono nella rivisitazione del
kraut-rock in salsa
Bristol/
post-rock. Imperturbabili, ambigui secondo natura, densi e pronti a slanci d'innocente ingenuità, i Beak> rientrano a sorpresa - senza alcun brano ad anticiparne le mosse - con l'album più eclettico, imperscrutabile ed elaborato della loro carriera. Le polverose sonorità dei vetusti e consunti sintetizzatori di Billy Fuller, il chiacchiericcio delle chitarre di Will Young, più inclini a tessere dei
groove che a mietere vittime tra gli amanti degli assolo, il canto svogliatamente
noir e saturo di Geoff Barrow sono gli elementi base di un album dove lo stesso termine
groove diventa obsoleto, avendo i Beak> infranto anche quest'ultima barriera.
"
>>>>" è un album che trasforma i frammenti sonori in composizioni dense e compiute, le distorsioni sonore in visioni nette, l'euforia in tristezza (e viceversa), il caos in luce.