Dopo un’assenza lunga dieci anni,
Bill Callahan (ex-Smog) – una delle voci più riconoscibili e influenti della musica americana contemporanea – è tornato ad esibirsi in Italia, scegliendo il suggestivo Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per un concerto che ha avuto il sapore dell'incontro ravvicinato. Un'esibizione in solo, scarna ed essenziale, in perfetto equilibrio tra l’eleganza spoglia del
lo-fi delle origini e la consapevolezza espressiva della maturità artistica.
La serata di domenica 13 luglio si è aperta con l’armonica e la chitarra di Jerry DeCicca, che ha introdotto con discrezione il pubblico all’atmosfera raccolta del concerto. Poi, sotto le luci morbide del palco, Callahan ha preso il centro della scena, accompagnato solo dalla sua chitarra e da quella voce baritonale che da decenni racconta l’animo umano con un misto di ironia, malinconia e poesia. Ogni canzone si è trasformata in un viaggio emotivo, un racconto intimo capace di toccare corde profonde, evocando immagini essenziali ma cariche di senso.
Reduce dal successo di "
Ytilaer" e dalla pubblicazione, nel 2024, del live album "Resuscitate!", Callahan ha dimostrato ancora una volta quanto la sua musica continui a evolversi restando fedele a un linguaggio personale e inconfondibile. Nei brani eseguiti al Vittoriale – un repertorio che ha attraversato l’intera parabola della sua carriera, dagli esordi come
Smog fino ai più recenti lavori solisti – si avvertiva chiaramente la tensione tra passato e presente, tra semplicità e stratificazione emotiva.
La scaletta ha offerto momenti di intensa partecipazione: da “Jim Cain” a “Riding for the Feeling”, da “Cold-Blooded Old Times” a “Say Valley Maker”, fino a una toccante versione di “In the Pines”, che ha chiuso il concerto con una nota dolente e sospesa. In ogni brano, Callahan ha saputo trasformare le parole in paesaggi interiori, stabilendo con il pubblico una connessione silenziosa ma profonda, fatta di ascolto attento e reciproca vulnerabilità.
Stasera, 14 luglio, il bis al Teatro romano di Ostia Antica.
Ecco la scaletta dei concerti di Bill Callahan in Italia
- Jim Cain
- Eid Ma Clack Shaw
- 747
- Cold-Blooded Old Times
- Riding For The Feeling
- Sycamore
- River
- Coyotes
- Teenage Spaceship
- Cowboy
- Natural Information
- Partition
- Say Valley Maker
- The Well
- In The Pines