A vent’anni da "The Greatest", Chan Marshall torna su uno dei punti cardinali della propria carriera con un gesto di sottrazione e memoria. "Redux", il nuovo EP annunciato per il 23 gennaio 2026 da Domino (in formato digitale e vinile 10"), non è un semplice omaggio né una celebrazione: è una piccola riapertura del tempo, un modo per interrogare ancora la materia viva di quel soul spezzato che nel 2006 aveva trasformato Cat Power in un’artista diversa, più esposta e insieme più misteriosa.
La scelta dei brani racconta già un’intenzione precisa. “Try Me” di James Brown è ricondotta alla sua essenza emotiva, privata della spavalderia funk e immersa in una dimensione intima, quasi gospel, dove la voce di Marshall sembra chiedere perdono più che implorare amore. “Nothing Compares 2 Us” di Prince diventa un’elegia sospesa, in cui il sentimento originario di perdita si trasforma in consapevolezza, come se Chan stesse restituendo alla canzone la sua verità più segreta.
In "Redux" non c’è la volontà di rimettere in scena il passato, ma di capire cosa ne resta. È un disco che vive nei silenzi e nei margini, nel modo in cui Marshall si appropria di canzoni altrui per riflettere sul proprio linguaggio. Il risultato è un piccolo rito di autocoscienza: tre brani che non cercano di superare "The Greatest", ma di illuminarne l’eco, mostrando come la voce di Cat Power continui a muoversi in quello spazio fragile dove il soul incontra la confessione.