Tornano in Italia, dopo quattro anni, gli
Explosions In The Sky, paladini del
post-rock statunitense, con il tour per promuovere il loro ultimo album "
End", uscito nel 2023. Due le date in programma, organizzate da Comcerto: una compresa tra l'8 e l'11 agosto a Castelbuono (Palermo), in Piazza Castello, nell'ambito del festival Ypsigrock, e l'altra l'11 agosto per Acieloaperto a Cesena (costo del biglietto: 35 €). Le prevendite sono attive su Dice e dalle ore 12 di lunedì 22 gennaio su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it.
Attualmente, gli Explosions In The Sky sono impegnati nella composizione della colonna sonora di una nuova serie televisiva ancora non svelata, che dovrebbe debuttare nel 2024.
Dopo aver ascoltato "End", settimo album degli Explosions In The Sky e primo in 7 anni, Simon Raymonde (
Cocteau Twins) ha inviato questo messaggio alla band: "Mi sorprende sempre l'incredibile potenza della musica quando l'amore ne è il cuore pulsante. È la ragione per cui ci svegliamo ogni mattina, con la speranza di poter continuare a dimostrare che la bellezza persiste intorno a noi e risiede in ognuno di noi. Grazie per dedicarvi a ciò che fate e per esserci nel corso di questa vita". Il titolo "End" contribuisce a un arco narrativo riflesso nei titoli degli album precedenti, iniziando con l'"innocenza" del primo album ("How Strange, Innocence"), attraversando l'idealismo e il romanticismo del secondo e terzo album ("
Those Who Tell The Truth Shall Die, Those Who Tell The Truth Shall Live Forever" e "The Earth Is Not A Cold Dead Place"), per poi immergersi nell'introspezione ("
All Of A Sudden I Miss Everyone And Take Care Take Care Take Care") e nella visione d'insieme ("The Wilderness") degli ultimi lavori.
"Il nostro punto di partenza era il concetto di conclusione - la morte o la fine di un'amicizia o relazione - spiega la band - Ogni canzone nasce da una storia o dall'idea di uno di noi, che poi abbiamo sviluppato tutti insieme e trasformato nel suo proprio universo. Forse è nella nostra natura, ma continuavamo a sentire che il titolo dell'album era aperto a molte più interpretazioni: la fine di qualcosa o di un periodo può rappresentare uno stop, ma può anche indicare un inizio, e ciò che accade dopo che qualcosa finisce potrebbe non essere paragonabile a ciò che diventa in seguito".