Florence Welch racconta come Nick Cave l’ha aiutata con il nuovo album: “Una persona incredibilmente meravigliosa”

03-11-2025
Florence Welch, voce e anima dei Florence + The Machine, ha espresso profonda gratitudine verso Nick Cave per il sostegno che le ha offerto nel corso della sua carriera, definendolo “una persona incredibilmente meravigliosa”.
In una nuova intervista concessa a Rolling Stone per presentare il suo nuovo album “Everybody Scream”, la musicista ha raccontato come Cave sia stato per lei una figura di riferimento nei momenti più difficili. “Nick Cave è stato così gentile con me”, ha spiegato la trentanovenne artista. “Nick e Susie Cave sono amici meravigliosi, di una generosità rara. Gli ho inviato alcune mie poesie e lui mi ha aiutata a rivederne i testi”.
Welch ha aggiunto di aver mantenuto con Cave un contatto costante anche durante i periodi più intensi dei tour: “Gli scrivevo mail piene di stress mentre ero in tournée, e lui rispondeva sempre con una gentilezza disarmante. Essendo anche lui un performer fisico, capiva perfettamente cosa stessi attraversando. È davvero un essere umano straordinario”.
Nel corso dell’intervista, la cantante statunitense ha anche rivelato quale canzone dei 1975 stava ascoltando quando li ha citati nel brano “Music By Men”. Nel testo canta: “Breaking my bones/ Getting four out of five/ Listening to a song by the 1975/ I thought, ‘Fuck it, I might as well give music by men a try’”. Welch ha precisato che si riferiva al brano “Love It If We Made It”, tratto dall’album “A Brief Inquiry Into Online Relationships”.



Florence Welch ha affrontato l'ultimo periodo della sua vita in un percorso di rinascita, consapevolezza e guarigione, in primis fisica e infine artistica, che riecheggia in tutto l'album "Everybody Scream" e che risente del processo di rinnovamento e riappropriazione con cui ha dovuto interfacciarsi. Durante il “Dance Fever Tour” del 2022-23 ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico che le ha salvato la vita, vedendosi costretta ad annullare le date di quello che era un album realizzato durante la pandemia, fortemente voluto e d'ispirazione, un prodotto di importante valore artistico per la band, considerando l'esegesi del periodo storico.
“Everybody Scream” è uscito appositamente il giorno di Halloween, in cui il confine tra vivi e morti è così labile da creare un'unica celebrazione pagana che dissolve il tempo, dove entità spirituali e terrene convivono solennemente. Il brano che apre l'album, eponimo, singolo evocativo, ci invita a varcare la soglia di un qualsivoglia oltre, a marciare verso l'inizio di un percorso tra “Alice nel paese delle meraviglie” e “Buffy l'ammazzavampiri”, tra immaginazione sensoriale e fantasy.
“Everybody Scream" è un album di tensione ed estensione, minimalista e intimista più del resto della produzione dei Florence + The Machine, nel quale sonorità sommesse e divagazioni dark si concedono a eccentricità barocca, art-pop e folk horror. Nella prefazione del suo libro di poesie, “Useless Magic – Lyrics and Poetry”, che anche qui riporta involontariamente a tracciare un collegamento umanamente affine – più che musicale – con Billy Corgan e al suo libro di poesie “Blinking With Fists – Poem”, Florence Welch scrive che non sa come una canzone diventi una canzone e una poesia diventi una poesia, esse semplicemente scorrono dentro di noi. “You can have everything”, sentenzia ancora la prefazione.
Il nuovo album di Florence and the Machine sarà seguito da un tour che nel 2026 toccherà Regno Unito, Europa e Nord America.

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